Hubdate - Parità di genere nel mondo del lavoro: la strategia del Consiglio d’Europa

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  15 aprile 2022
  1 minuto, 48 secondi

MIPP - Esclusione Sociale

A cura di Flaminia Marchetti, Policy Analyst & Michela Tiberti, Policy Analyst

Parità di genere nel mondo del lavoro: la strategia del Consiglio d’Europa

Una conferenza sulla work-life balance

Il 12 aprile si è tenuta la Conferenza sulla work-life balance come parte integrante dell'empowerment femminile e la promozione della parità di genere. La conferenza è stata organizzata dalla Presidenza Italiana del Consiglio d’Europa a Roma.

Uno dei pilastri della strategia del Consiglio d’Europa e di tutta l’Unione Europea è la realizzazione della parità di genere. L’obiettivo è creare dei progetti innovativi che contribuiscano attivamente ed efficacemente alla Gender Equality Strategy 2018-2023.

L’importanza della work-life balance per raggiungere la parità

I partecipanti hanno sottolineato l’importanza di trovare un equilibrio tra vita privata e vita professionale per il raggiungimento di un effettivo empowerment femminile. Esso infatti modella le opportunità a cui le donne possono accedere per crescere a livello professionale e raggiungere posizioni di leadership.

Le donne sono spesso obbligate a scegliere tra carriera e famiglia, o ad accettare condizioni di lavoro che non permettono loro di crescere a livello professionale quanto vorrebbero.

Per questo, è necessario garantire gli strumenti che favoriscano un’equa distribuzione dei compiti familiari e l’utilizzo di incentivi e servizi che la assicurino.

Le conclusioni della Conferenza

Durante la Conferenza, i partecipanti hanno trovato dei punti di accordo per lo sviluppo di una strategia comune che includa: governi e istituzioni statali, datori di lavoro e, infine, attori del settore privato e pubblico.

I primi dovranno occuparsi di garantire congedo parentale e investimenti su infrastrutture e servizi che assicurino flessibilità e possibilità di crescita professionale. Inoltre, sarà necessario investire in programmi educativi che affrontino gli stereotipi di genere e promuovano il loro abbattimento.

Gli altri attori dovranno prima di tutto allineare le proprie politiche alla strategia proposta dal Consiglio d’Europa e dovranno implementare in maniera efficace ed efficiente le politiche di parità di genere.

Infine, i partecipanti hanno riconosciuto il ruolo chiave della società civile per consolidare la strategia.

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