Hubdate - Firmato l’accordo di partenariato 2021-2027

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  25 luglio 2022
  1 minuto, 38 secondi

MIPP- Politiche sociali
A cura di Claudia Di Gangi, Junior Policy Analyst

Hubdate- Firmato l’accordo di partenariato 2021-2027

L’accordo e la politica di coesione dell’Unione Europea

Il 19 luglio 2022 l’Italia e l’Unione Europea hanno adottato l’accordo di partenariato per il periodo 2021-2027. L’accordo prevede lo stanziamento di 75,3 miliardi di euro, di cui 43,1 miliardi finanziati dall’Unione Europea e i restanti dal cofinanziamento nazionale. L’importo destinato al periodo 2021-2027 è il più consistente finora stanziato tra i cicli precedenti.

L’accordo di partenariato (in inglese Cohesion Policy Partnership Agreement) è parte della più ampia politica di coesione dell’Unione Europea, volta alla riduzione delle diseguaglianze sociali e delle differenze di sviluppo regionali.

Obiettivi dell’accordo

L’accordo siglato con l’Italia prevede cinque principali obiettivi di policy: maggiori investimenti nel digitale e nella ricerca, nella transizione ecologica, nelle infrastrutture digitali, nell’inclusione sociale e una maggiore vicinanza ai cittadini. Una grande parte dei finanziamenti (48 miliardi di €) verrà gestita direttamente dalle regioni attraverso dei Programmi di spesa regionali.

Ridurre le diseguaglianze regionali e di genere

Una particolare attenzione verrà dedicata alle sfide delle regioni del Mezzogiorno, che nell’accordo vengono definite come “emergenziali”.

Allo stesso tempo, l’Italia mostra il più elevato divario di genere nel tasso di occupazione e nell’occupazione giovanile nell’Unione Europea. Una parte dei finanziamenti sarà destinata, infatti, a ridurre il divario di occupazione attraverso il sostegno all’imprenditoria femminile e l’innalzamento del livello di istruzione terziaria.

Importanza dell’accordo

Secondo Elisa Ferreira, Commissaria europea per la coesione e le riforme, grazie all’accordo, l’Italia disporrà di risorse senza precedenti. Questo consentirà di modernizzare il mercato del lavoro, il settore pubblico e delle infrastrutture e, allo stesso tempo, di ridurre le disparità territoriali a favore di una crescita più equilibrata.

L’accordo verrà inoltre attuato in stretta sinergia con il piano nazionale di ripresa e resilienza, anche questo destinato al periodo 2021-2027.

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