MIPP - DIGITALIZZAZIONE E SICUREZZA
A cura di Stefano Pirani, Junior Policy Analyst
HUBdate - Il nuovo Copernicus: maggiore efficienza per il sistema europeo di osservazione della Terra

Nella foto: il satellite Sentinel-1 A
Una nuova partnership per migliorare la raccolta e l’accesso ai dati
Il 2 dicembre 2022 l’Agenzia Spaziale Europea e un consorzio di servizi cloud e di osservazione della Terra guidato da T-Systems International hanno concluso un accordo di collaborazione nell’ambito di Copernicus. Il rinnovato programma europeo di osservazione della Terra offrirà agli utenti accesso immediato a quantità elevatissime di dati digitali provenienti dalla costellazione dei satelliti Sentinel.
Cos’è Copernicus e perché è così importante
Copernicus è il maggiore fornitore di dati sull’osservazione della Terra su scala globale attraverso satelliti e stazioni terrestri. È utilizzato da autorità pubbliche, organizzazioni internazionali e attori privati per elaborare politiche e servizi per garantire la qualità della vita dei cittadini. I dati raccolti facilitano la gestione delle situazioni emergenziali, la sicurezza alimentare, il controllo dei confini e la sorveglianza marittima. Uno degli ultimi casi in cui Copernicus è stato sfruttato è stato durante l’alluvione ad Ischia. Il settore in cui il sistema di osservazione è maggiormente impattante è quello dell’agricoltura, specialmente per quanto riguarda la coltivazione di precisione.
Per facilitare e standardizzare l’accesso ai dati che vengono elaborati, l’Unione Europea ha finanziato lo sviluppo di cinque piattaforme cloud che permettano l’analisi dei dati direttamente dove sono archiviati anziché scaricandoli.
Verso una sempre maggiore “eccellenza digitale”
Il nuovo servizio, che sarà pienamente operativo a luglio 2023, consentirà l’individuazione e l’analisi di enormi quantità di dati sulla Terra in modo più facile, abiliterà nuove funzioni per l’estrazione di dati e informazioni. Permetterà, inoltre, la produzione di nuovi servizi da parte degli utenti attraverso le interfacce messe a disposizione da Copernicus. Sarà, infine, in grado di operare congiuntamente con Destination Earth, il programma dell’UE che mira a sviluppare un modello digitale altamente accurato della Terra per monitorare e prevedere l'interazione tra fenomeni naturali e attività umane, contribuendo al conseguimento degli obiettivi della transizione verde e digitale.
Si tratta, dunque, di una “tappa fondamentale verso il raggiungimento dell’eccellenza digitale dell’UE”, come afferma il commissario per il mercato interno Thierry Breton.