Storica vittoria del FPÖ in Austria

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  Maria Pol
  03 ottobre 2024
  2 minuti, 26 secondi

Il 29 settembre 2024 in Austria si sono tenute le elezioni parlamentari che hanno portato alla vittoria di un partito dell'ultradestra per la prima volta dalla Seconda Guerra Mondiale: il Partito della Libertà (FPÖ), che ha guadagnato ben il 29,2% di voti.


L’ascesa del Partito

Questo evento rappresenta un momento storico nella politica austriaca, e il protagonista indiscusso di questo successo è Herbert Kickl, leader del partito. Kickl ne ha assunto la guida in una fase estremamente delicata: il crollo del governo nel 2019, di cui Heinz-Christian Strache era vice-cancelliere, e la caduta in disgrazia dello stesso Strache, travolto dallo scandalo provocato da un video in cui lo si vedeva promettere tangenti alla figlia di un presunto oligarca russo. Questo scandalo ha avuto un impatto negativo significativo sulla credibilità del partito, ma Herbert Kickl ha assunto la leadership con l’obiettivo di risollevare la formazione politica e guidarla verso una nuova fase.

Attualmente, l'FPÖ promuove un programma politico fortemente anti-migratorio e anti-islamico. Kickl ha più volte avanzato la proposta della "reimmigrazione", ossia il rimpatrio dei migranti, specialmente nel caso in cui abbiano commesso crimini. Durante la pandemia di COVID-19, Kickl si è anche distinto per la sua ferma opposizione ai vaccini, definiti “esperimenti di ingegneria biomedica”. Un altro elemento rilevante del suo programma è l'euroscetticismo, emerso in modo evidente durante le elezioni europee. Inoltre, Kickl sostiene la sospensione delle sanzioni contro la Russia e la fine degli aiuti finanziari rivolti all’Ucraina.


Il futuro del governo tedesco

Sebbene questa vittoria abbia un impatto significativo sulla politica austriaca, il risultato elettorale non consente al FPÖ di formare un governo autonomo. Per governare, infatti, è necessaria una maggioranza superiore al 50%, obiettivo che Herbert Kickl non ha raggiunto. A complicare ulteriormente la situazione per il partito di ultradestra è la riluttanza degli altri principali partiti austriaci a collaborare con lui per formare una coalizione di governo.

Gli scenari più probabili al momento vedono una possibile alleanza tra il Partito Popolare Austriaco (ÖVP), che ha ottenuto il 26,5% dei voti, e il Partito Socialdemocratico (SPÖ), con il 21,1%. Tuttavia, anche in questo caso, la coalizione non raggiungerebbe i numeri necessari per garantire una maggioranza assoluta. Per questo motivo, si ipotizza l'aggiunta di un terzo partito, come i Neos o i Verdi, per colmare il divario e formare una maggioranza solida. D'altro canto, l'attuale cancelliere e leader dell'ÖVP non ha completamente escluso una possibile alleanza con il FPÖ. 

Tuttavia, una condizione fondamentale per una tale coalizione sarebbe l'esclusione di Herbert Kickl dalla guida del partito. Anche se questa prospettiva potrebbe aprire nuovi scenari, resta da vedere se i termini di un eventuale accordo possano essere accettati da entrambe le parti.

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Maria Pol

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