Cuba, il futuro è nelle rinnovabili

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  Valeria Fraquelli
  29 marzo 2025
  3 minuti, 30 secondi

Il futuro è nelle energie rinnovabili: non si può più fare finta di niente, infatti bisogna per forza ridurre le emissioni e adottare un'impronta ecologica.

Quasi tutti i Paesi stanno andando verso le rinnovabili, essendo queste l’unico modo per salvare il pianeta.

Anche le economie definite emergenti stanno mettendo a disposizione terreni e spazi da dedicare alle energie rinnovabili, perché possono rappresentare una buona rampa di lancio per il loro sviluppo, rappresentando l’inizio di un nuovo rinnovamento economico.

Il Governo cubano, per esempio, ha emanato un Decreto per “il controllo e l’uso efficiente dei vettori di energia e delle fonti rinnovabili”, una legge che mira ad aumentare la produzione di energia solare.

Cuba sta passando un vero e proprio periodo nero, tra crisi energetica, sociale ed economica e sta cercando disperatamente di risollevarsi dopo vari uragani che hanno causato danni e vittime. Molte persone non hanno da mangiare e la povertà attanaglia la maggioranza della popolazione.

Inoltre, l’energia elettrica è sempre più scarsa, anche a causa delle centrali che sono molto vecchie, prive di manutenzione e, di conseguenza, ci sono continui razionamenti e black out che rendono molto difficile la vita degli abitanti e dei turisti.

Le autorità cubane vogliono raggiungere il 24% di energia prodotta da fonti rinnovabili entro il 2030, un piano ambizioso che segna anche un punto di svolta per l’isola caraibica. Se fino a poco tempo fa a Cuba non si parlava di sostenibilità, dopo le continue crisi energetiche ed il fatto che le centrali siano ormai molto vecchie e abbiano bisogno di costosissima manutenzione, i danni dovuti al cambiamento climatico, come uragani ed eventi estremi sempre più distruttivi, hanno fatto aprire gli occhi ai cubani, facendoli rendere conto che le rinnovabili sono l’unico modo per salvare il nostro pianeta.

“La volontà politica del nostro governo è quello di continuare la lotta ai cambiamenti climatici: una lotta che è un obbligo morale e un’opportunità fondamentale per lo sviluppo sostenibile”, ha dichiarato il ministro per l’Energia cubano, Alfredo López Valdés. “Tutto questo si riflette nella politica nazionale approvata a giugno 2014 per lo sviluppo delle energie rinnovabili e dell’efficienza energetica”.

L'Italia è pronta a sostenere “la promozione di progetti di cooperazione industriale sulla produzione di energia da fonti rinnovabili, in particolare per la realizzazione di impianti di biomassa e biogas delocalizzati in ambito rurale”.

Il progetto “Linea Verde”, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), iniziativa della durata di 36 mesi e con un budget di 3 milioni di euro, mira a promuovere la sicurezza alimentare e l’uso di energie rinnovabili nelle province di Pinar del Río e L’Avana.

Coniugare nutrizione ed energia è uno dei principali obiettivi dell’isola, perché rendere tutto il sistema economico più sostenibile è l’unico modo per salvare il pianeta e noi stessi. La sostenibilità fa bene alla natura e anche al turismo che è il settore su cui Cuba punta maggiormente ed il nostro paese può rivelarsi un ottimo aiuto, rendendo possibile anche un rapporto proficuo di scambio e di dialogo nel segno del green.

Si vuole e si deve modernizzare il settore non statale, con l’obiettivo dichiarato di ridurre l’inflazione e di rilanciare l’economia perché a Cuba è proprio la grande inflazione che sta bloccando la crescita economica e sta impedendo all’isola di creare le basi per uno sviluppo duraturo capace di migliorare la vita di tutti.

Ci sono sicuramente "incertezze riguardo al tasso di cambio e alla valuta utilizzata nelle transazioni tra privati e Stato che sono elementi che potrebbero generare difficoltà per le imprese che importano merci" ma il green e la sostenibilità possono aiutare la crescita e fare bene non solo al pianeta, bensì anche all’economia.

In conclusione, si può dire che quella di Cuba è una scelta coraggiosa ma che va a vantaggio di salute, ambiente ed economia: è la scelta giusta.

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L'Autore

Valeria Fraquelli

Mi chiamo Valeria Fraquelli e sono nata ad Asti il 19 luglio 1986. Ho conseguito la Laurea triennale in Studi Internazionali e la Laurea Magistrale in Scienze del governo e dell’amministrazione presso l’Università degli Studi di Torino. Ho anche conseguito il Preliminary English Test e un Master sull’imprenditoria giovanile; inoltre ho frequentato con successo vari corsi post laurea.

Mi piace molto ascoltare musica in particolare jazz anni '20, leggere e viaggiare per conoscere posti nuovi ed entrare in contatto con persone di culture diverse; proprio per questo ho visitato Vienna, Berlino, Lisbona, Londra, Malta, Copenhagen, Helsinki, New York e Parigi.

La mia passione più grande è la scrittura; infatti, ho scritto e scrivo tuttora per varie testate online tra cui Mondo Internazionale. Ho anche un mio blog personale che tratta di arte e cultura, viaggi e natura.

La frase che più mi rappresenta è “Volere è potere”.

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Cuba energie rinnovabili Sviluppo lotta al cambiamento climatico economia sostenibile