La Corea del Nord ha recentemente formalizzato un trattato di difesa con la Russia, sancendo un impegno di mutua assistenza militare in caso di attacco a uno dei due paesi. Questo accordo, già approvato la settimana precedente dal parlamento russo, è stato ufficialmente adottato lunedì 11 Novembre 2024, quando il leader nordcoreano Kim Jong-un ha firmato un decreto che lo ha reso esecutivo. L’accordo entrerà in vigore con il completamento dello scambio degli strumenti di ratifica tra le due nazioni. Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa nordcoreana KCNA, oltre all’impegno di difesa reciproca, il trattato prevede la collaborazione in settori strategici come il commercio, l’economia, l’energia nucleare a fini pacifici e la ricerca spaziale.
Questa ratifica giunge in un momento delicato per la Corea del Nord, oggetto di critiche internazionali per l’invio di migliaia di soldati in Russia a sostegno dell’esercito russo nella guerra contro l’Ucraina. Stime di Stati Uniti e Corea del Sud indicano che circa 11.000 soldati nordcoreani sarebbero già schierati nella regione di Kursk, in supporto alle forze russe. Questo dispiegamento sembra rientrare nelle misure di assistenza previste dall’accordo, che permette l’intervento militare di uno dei due paesi qualora l’altro subisca un’aggressione.
L’intesa è stata originariamente siglata nel giugno 2024, durante una visita ufficiale del presidente russo Vladimir Putin a Pyongyang. In quell’occasione, il trattato fu descritto come un “passo storico” nel rafforzare le relazioni tra la Russia e la Corea del Nord, e Putin lo definì un “documento rivoluzionario” che avrebbe intensificato la cooperazione bilaterale, in particolare nel settore militare. Questo accordo include, infatti, l’impegno a utilizzare tutti i mezzi necessari per la reciproca difesa in caso di attacco.
Nel frattempo, le potenze occidentali continuano a esprimere preoccupazione per il ruolo crescente della Corea del Nord nel conflitto ucraino. Oltre al supporto militare, l’intesa mira a consolidare la collaborazione su questioni economiche e strategiche. Sembra che Mosca sia interessata a offrire a Pyongyang accesso a tecnologia e supporto in ambito industriale e tecnologico, favorendo lo sviluppo di nuove capacità nordcoreane e accrescendo le tensioni con l’Occidente. In un recente incontro, il ministro degli Esteri nordcoreano, Choe Son Hui, ha affermato che il suo Paese continuerà a sostenere fermamente la Russia fino alla vittoria, sottolineando la solidarietà di Pyongyang nella “lotta sacra” condotta da Mosca.
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L'Autore
Wiam Kessab
IT
Wiam Kessab, classe 2001, ha conseguito la laurea triennale presso la Fondazione UniverMantova in mediazione linguistica; lingue per le relazioni internazionali.
Attualmente sta frequentando il corso di laurea magistrale in relazioni internazionali e diplomazia, curriculum in diritto internazionale ed economia presso l’Università degli studi di Padova.
Durante i suoi studi ha sviluppato un forte interesse sia per le relazioni internazionali che per le lingue.
Attualmente è autrice di Mondo internazionale Post per "Società e Legge".
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Wiam Kessab, born in 2001, graduated from the Fondazione UniverMantova in language mediation; languages for international relations.
She is currently attending the Master's degree course in international relations and diplomacy, curriculum in international law and economy at the University of Padua.
During her studies, she developed a strong interest for the international relations and languages.
She is currently author of International World Post for 'Society and Law'.
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