Le proteste studentesche in Bangladesh

  Articoli (Articles)
  Wiam Kessab
  28 luglio 2024
  2 minuti, 36 secondi

Le proteste in Bangladesh, iniziate contro il sistema delle quote nei lavori governativi hanno portato alla morte di più di 100 persone, una serie di proteste scoppiate contro il sistema di quote che regola l'accesso ai lavori governativi.

Il leader degli studenti ha richiesto una pausa di 48 ore dopo che la Corte Suprema ha abolito la maggior parte delle quote nei lavori governativi, stabilendo che il 93% di questi posti dovrebbe essere assegnato in base al merito. Inoltre, la Corte ha ordinato al governo di ridurre la quota per le famiglie dei combattenti per la libertà dal 30% al 5%, riservando il restante 2% ai gruppi "arretrati" e ai disabili.

La Corte ha anche invitato gli studenti a tornare alle loro classi e ha chiesto al governo di emanare un nuovo ordine sulle quote. Le proteste, iniziate pacificamente all'Università di Dhaka, sono aumentate di intensità dopo che una corte ha ripristinato le quote lavorative che erano state eliminate dal governo della Prima Ministra Sheikh Hasina nel 2018. Gli studenti ritengono che il sistema sia discriminatorio e chiedono una maggiore meritocrazia.

Originariamente contro la riserva di posti di lavoro per i familiari dei reduci della guerra di indipendenza del 1971, le proteste si sono trasformate in un'insurrezione contro il governo di Hasina, accusato di aver creato un regime autocratico e di abusare delle istituzioni statali per consolidare il proprio potere. Il governo ha imposto un coprifuoco e le forze di polizia hanno risposto sparando sulla folla, causando oltre 100 morti in quattro giorni. Internet è stato disattivato e l'esercito presidia le strade. Gli arresti di importanti leader dell'opposizione hanno ulteriormente alimentato le proteste. Le manifestazioni, che coinvolgono molte donne e studentesse universitarie, sono state scatenate dalla grave crisi occupazionale in Bangladesh.

Ogni anno, circa 400.000 laureati competono per 3.000 posti di lavoro, ma molti vengono esclusi a causa delle quote riservate. Quello che è iniziato come un movimento contro le quote è diventato una rivolta politica con richieste di dimissioni immediate di Hasina, accusata di repressione brutale e di aver creato un sistema di potere che assomiglia a una fortezza impenetrabile.

Nonostante la riduzione delle quote da parte della Corte Suprema, i manifestanti continuano a chiedere l'abolizione totale del sistema. Critici e gruppi per i diritti umani accusano il governo di abusare del potere e di reprimere il dissenso con arresti illegali e uccisioni extragiudiziali di attivisti e oppositori.

La crisi è un'espressione del malcontento giovanile per la mancanza di diritti economici e politici. Secondo Ali Riaz, professore dell'Illinois State University, le quote lavorative sono diventate il simbolo di un sistema marcio e rivolto contro i giovani. L'insurrezione contro il governo di Hasina rappresenta la sfida più grande al suo potere, con gli studenti che continuano a protestare contro un sistema che considerano ingiusto e discriminatorio.

Mondo Internazionale APS - Riproduzione Riservata ® 2024

Condividi il post

L'Autore

Wiam Kessab

IT

Wiam Kessab, classe 2001, ha conseguito la laurea triennale presso la Fondazione UniverMantova in mediazione linguistica; lingue per le relazioni internazionali.

Attualmente sta frequentando il corso di laurea magistrale in relazioni internazionali e diplomazia, curriculum in diritto internazionale ed economia presso l’Università degli studi di Padova.

Durante i suoi studi ha sviluppato un forte interesse sia per le relazioni internazionali che per le lingue.

Attualmente è autrice di Mondo internazionale Post per "Società e Legge".

EN

Wiam Kessab, born in 2001, graduated from the Fondazione UniverMantova in language mediation; languages for international relations.

She is currently attending the Master's degree course in international relations and diplomacy, curriculum in international law and economy at the University of Padua.

During her studies, she developed a strong interest for the international relations and languages.

She is currently author of International World Post for 'Society and Law'.



Categorie

Società

Tag

#bangladesh#proteste#quote#studenti