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Come può contribuire l’IA alla lotta contro il cambiamento climatico?

Il report realizzato dall’AI for the Planet Alliance, espone le prospettive dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per far fronte ai cambiamenti climatici ed evidenzia le numerose barriere che ne ostacolano un impatto su larga scala.

Il report realizzato dall’AI for the Planet Alliance, in collaborazione con Boston Consulting Group (BCG) e BCG GAMMA, espone le prospettive dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per far fronte ai cambiamenti climatici ed evidenzia le numerose barriere che ne ostacolano un impatto su larga scala.

La sfida del futuro

Il cambiamento climatico sta avendo un impatto sempre più evidente e preoccupante sui sistemi ambientali, economici, politici, sociali e culturali. Alcuni esempi concreti sono l’aumento delle temperature, la siccità, gli incendi e i fenomeni metereologici sempre più imprevedibili e dannosi. Queste problematiche rappresentano una sfida imminente che i leader mondiali e le organizzazioni internazionali devono affrontare concretamente, attraverso la continua ricerca di strumenti efficaci ed azioni congiunte volte a mitigare gli effetti del riscaldamento globale e minimizzarne il danno prodotto.

Un esempio concreto è rappresentato da AI for the Planet, una coalizione creata da Startup Inside, Boston Consulting Group (BCG) e BCG GAMMA, in collaborazione con altre quattro organizzazioni: AI for Good Foundation; United Nations Development Programme (UNDP); United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization (UNESCO) e l’UN Office of Information and Communications Technology (OICT). L’obiettivo di questa coalizione multidisciplinare è quello di promuovere progetti che implichino l’utilizzo dell’IA nell’ambito delle sfide climatiche, al fine di assicurare un impatto su larga scala delle soluzioni proposte e delle azioni intraprese che coinvolgono l’innovazione tecnologica.

IA: un’opportunità

L’applicazione di analisi avanzate e intelligenza artificiale al problema climatico costituisce una risorsa preziosa per ridurre al minimo i danni che ne derivano e ne deriveranno a livello ambientale, sociale, politico ed economico. Tuttavia, secondo il nuovo rapporto realizzato dall’AI for the Planet Alliance, solo il 43% dei leader nei settori del clima e del digitale può immaginare di usare concretamente questi strumenti per portare avanti il proprio impegno nella lotta al cambiamento climatico. Il nuovo rapporto “How AI Can Be a Powerful Tool in the Fight Against Climate Change”, pubblicato a Luglio del 2022, riporta i dati dai quali è emerso che l’87% dei dirigenti intervistati ritiene che l’applicazione dell’IA sia un elemento efficace nella lotta al cambiamento climatico. Ciò nonostante, la presenza di ostacoli significativi per l’adozione generalizzata dell’IA è un aspetto non irrilevante: il 78% degli intervistati ha menzionato l’insufficiente competenza dell’IA, il 77% la limitata disponibilità di soluzioni di IA, e il 67% ha parlato di una carente fiducia nei dati e nelle analisi relativi all’IA. È evidente come la maggior parte delle soluzioni climatiche esistenti che coinvolgono l’IA siano sparse, difficili da accedere e prive delle risorse necessarie per diffondersi su ampia scala.

Il rapporto presenta le diverse opportunità che l’IA offre ai settori del clima e del digitale per far fronte al cambiamento climatico. In primo luogo, è menzionata la mitigazione attraverso l’IA, che consiste in misurazioni a livello micro e macro, riduzioni in termini di intensità e attività, e rimozione tecnologica e ambientale delle emissioni e degli effetti dei gas serra. Successivamente, si parla dell’adattamento ai cambiamenti climatici, un’impresa fondamentale per aumentare la resilienza alle tendenze climatiche a lungo termine e agli eventi meteorologici estremi. In proposito, si discute di utilizzare l’IA per proiettare i rischi legati al clima, migliorando le proiezioni a lungo termine e creando sistemi di allerta precoce per fenomeni estremi, e potenziare la gestione strategica dell’esposizione al rischio attraverso il rafforzamento delle infrastrutture e la protezione della popolazione. Infine, l’IA può essere utilizzata nell’ambito della ricerca ambientale e dell’istruzione sui cambiamenti climatici, per permettere alle parti coinvolte di comprendere ed affrontare i rischi da affrontare. Quest’ultima attività contribuisce contemporaneamente allo sviluppo della mitigazione, dell’adattamento e della resilienza.

Diversi utilizzi e necessità di supporto

È bene ricordare che l’IA non è la soluzione stessa al cambiamento climatico, ma rappresenta uno strumento per aiutare i leader e i cittadini ad affrontare in modo efficace e competente la sfida climatica. L’utilizzo concreto dell’IA può essere diretto verso cinque applicazioni principali: nel rapporto stilato dall’AI for the Planet Alliance si parla di raccogliere ed elaborare i dati del pubblico, rafforzare la pianificazione di politiche ambientali e il processo decisionale annesso, risolvere problemi di ottimizzazione in vari settori, supportare la cooperazione globale e incoraggiare comportamenti climate-friendly.

Tutte queste applicazioni che coinvolgono l’IA nella sfida climatica, al fine di essere efficaci, necessitano del supporto da parte delle istituzioni governative per poter risultare accessibili e facili da utilizzare, offrire benefici tangibili ed immediati agli utenti, e fornire raccomandazioni chiare e semplici da applicare. Inoltre, per risolvere le problematiche relative al libero accesso e all’adozione generalizzata, è necessario creare un network di risorse composto da utenti competenti ed affidabili in grado di applicare l’IA responsabilmente, analizzare i dati raccolti e fornire risultati che i leader possono interpretare e capire.

Nonostante l'IA sia uno strumento promettente per affrontare il cambiamento climatico, è solo una delle tante soluzioni disponibili per rispondere a questa sfida globale. Come qualsiasi tecnologia, nasconde delle limitazioni e richiede una distribuzione efficace se si mira ad ottenere risultati concreti. Inoltre, risolvere la crisi attuale richiede non solo l'innovazione tecnologica, ma anche la volontà dei leader di agire, coniugando l’IA con altre nuove tecnologie emergenti.

Fonti consultate:

AI for the Planet Alliance, Report “How AI Can Be a Powerful Tool in the Fight Against Climate Change” (2022), https://web-assets.bcg.com/ff/d7/90b70d9f405fa2b67c8498ed39f3/ai-for-the-planet-bcg-report-july-2022.pdf

BCG, Reduce Carbon and Costs with the Power of AI, https://www.bcg.com/publications/2021/ai-to-reduce-carbon-emissions

IPCC, Climate Change 2022: Mitigation of Climate Change , https://www.ipcc.ch/report/ar6/wg3/

UNESCO, Steering AI and advanced ICTs for knowledge societies: a Rights, Openness, Access, and Multi-stakeholder Perspective , https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000372132.locale=en

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  • L'Autore

    Giulia Pavan

Categorie

Temi Ambiente e Sviluppo Tecnologia ed Innovazione


Tag

Ambiente IntelligenzaArtificiale cambiamento climatico Tecnologia

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