Il 19 gennaio 2025 è entrato in vigore l'accordo di cessate il fuoco tra Hamas e Israele, dando un barlume di speranza a milioni di bambini e famiglie devastati da oltre 15 mesi di guerra. La situazione a Gaza, che è peggiorata dal 7 ottobre 2023, ha visto la morte ed il ferimento di decine di migliaia di bambini, oltre a migliaia presi in ostaggio e separati dalle loro famiglie. Più di 14.000 bambini sono morti e oltre 26.000 sono stati feriti, costringendo la popolazione a sopportare bombardamenti, sfollamenti e gravi carenze di cibo, acqua e medicinali.
Attualmente, 3,3 milioni di persone nello Stato di Palestina hanno bisogno urgente di assistenza umanitaria. A Gaza, più del 90 percento della popolazione ha dovuto affrontare sfollamenti ripetuti, con metà della popolazione che ha sofferto la fame e l'insicurezza alimentare. Nonostante il cessate il fuoco, le famiglie sperano che entrambe le parti rispettino gli impegni presi, così da poter iniziare il lungo processo di guarigione e ricostruzione. Le scuole a Gaza sono state gravemente danneggiate o distrutte, con il 95 percento di esse compromesse. Grazie all'UNICEF e ai suoi partner, sono stati creati spazi sicuri per l'apprendimento nei campi per sfollati, affinché i bambini potessero continuare a studiare.
Con l'inizio della tregua, sono stati inviati aiuti essenziali, tra cui cibo, acqua, medicinali, kit igienici, supporto psicosociale e istruzione. Più di 1.300 camion di aiuti sono stati pronti per la consegna, con altri 700 in programma. Catherine Russell, Direttrice Generale dell'UNICEF, ha dichiarato che è cruciale agire rapidamente per salvare vite e aiutare i bambini a guarire. L'UNICEF ha chiesto che tutte le parti garantiscano l'accesso senza ostacoli agli aiuti umanitari, così da poter raggiungere i bambini e le famiglie bisognose.
Secondo Francesco Sacchi, capomissione di EMERGENCY a Gaza, la situazione resta drammatica, e la normalità sarà raggiunta solo attraverso un lungo e difficile processo. Anche il ritorno nel nord di Gaza appare problematico, dato che gran parte del territorio è stato completamente distrutto. L'ONG EMERGENCY è attivamente impegnata nell'assistenza sanitaria di base, con cliniche aperte in diverse aree, come ad al-Mawasi e al-Qarara, offrendo soccorso, assistenza medico-chirurgica e supporto alle donne e bambini.
Dal punto di vista politico, l'accordo di cessate il fuoco è stato raggiunto grazie alla convergenza di interessi tra le amministrazioni di Biden e Trump. L'accordo, seppur fragile, potrebbe offrire sollievo umanitario e aprire la porta a risoluzioni su temi irrisolti, come la sicurezza e le minacce ai confini israeliani.
Il cessate il fuoco a Gaza rappresenta una speranza, ma è ancora fragile. È fondamentale che tutte le parti coinvolte rispettino il diritto umanitario internazionale in tutte le fasi di questo accordo, affinché il cessate il fuoco possa diventare permanente. Con il collasso dei servizi essenziali, sono necessarie risorse e una risposta rapida per far fronte alle condizioni drammatiche a Gaza. Le persone colpite dalla guerra necessitano di aiuti urgenti, tra cui acqua, cibo, medicinali e svago per i bambini. L'aiuto umanitario deve continuare ad arrivare per garantire che la popolazione possa affrontare le dure condizioni in cui vive.
Mondo Internazionale APS - Riproduzione Riservata ® 2025
Condividi il post
L'Autore
Wiam Kessab
IT
Wiam Kessab, classe 2001, ha conseguito la laurea triennale presso la Fondazione UniverMantova in mediazione linguistica; lingue per le relazioni internazionali.
Attualmente sta frequentando il corso di laurea magistrale in relazioni internazionali e diplomazia, curriculum in diritto internazionale ed economia presso l’Università degli studi di Padova.
Durante i suoi studi ha sviluppato un forte interesse sia per le relazioni internazionali che per le lingue.
Attualmente è autrice di Mondo internazionale Post per "Società e Legge".
EN
Wiam Kessab, born in 2001, graduated from the Fondazione UniverMantova in language mediation; languages for international relations.
She is currently attending the Master's degree course in international relations and diplomacy, curriculum in international law and economy at the University of Padua.
During her studies, she developed a strong interest for the international relations and languages.
She is currently author of International World Post for 'Society and Law'.
Categorie
Tag
#Gaza cessateilfuoco umanitario unicef tregua 15mesi