Nuova regolamentazione di viaggio UK - EU

ETA per il Regno Unito e ETIAS per l'UE: le nuove procedure elettroniche aumentano la sicurezza, ma anche la burocrazia per chi viaggia tra le due aree

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  Riccardo Carboni
  16 settembre 2024
  3 minuti, 33 secondi

Dal 2025 entreranno in vigore nuove regole di ingresso, sia per chi intende visitare il Regno Unito sia per chi desidera viaggiare nell'Unione Europea, e queste nuove disposizioni impatteranno soprattutto i cittadini di Paesi esterni a queste aree, inclusi i britannici a seguito della Brexit. Le nuove norme introducono requisiti aggiuntivi, volti a migliorare il controllo dei confini e a regolamentare meglio i flussi di viaggiatori.

Nel Regno Unito sarà obbligatorio ottenere un'autorizzazione elettronica chiamata ETA (Electronic Travel Authorisation) per tutte le persone che non possiedono la cittadinanza britannica o irlandese. Questo sistema, annunciato inizialmente nel 2023, entrerà in vigore a fine 2024 e si applicherà gradualmente ai cittadini di diversi Paesi. L'ETA avrà una durata di due anni e permetterà soggiorni fino a sei mesi totali nell'arco di questo periodo. La procedura per richiederla sarà interamente online e prevede un costo di 10 sterline, con conseguente autorizzazione rilasciata rapidamente, entro pochi minuti dalla presentazione della domanda. Inizialmente, il nuovo requisito interesserà i cittadini di Paesi extra-UE che attualmente non necessitano di un visto per entrare nel Regno Unito. Questi viaggiatori potranno richiedere l'ETA a partire dal 27 novembre 2024 e dovranno averla a disposizione per accedere al Regno Unito dall'8 gennaio 2025. Per i cittadini dell'Unione Europea, invece, l'ETA diventerà obbligatoria dal 2 aprile 2025, con la possibilità di presentare la domanda dal 5 marzo dello stesso anno. Questo nuovo sistema, paragonabile all'ESTA statunitense, non influirà sui viaggiatori provenienti da Paesi che già richiedono un visto per il Regno Unito, ma rappresenta un cambiamento significativo per i cittadini dell'UE, i quali prima della Brexit potevano entrare liberamente senza alcun visto o autorizzazione speciale. Parallelamente, anche l'Unione Europea introdurrà un sistema di autorizzazione simile per i viaggiatori extracomunitari, chiamato ETIAS (European Travel Information and Authorisation System). A partire dal 2025, tutti coloro che desiderano entrare nell'area Schengen, inclusi i cittadini britannici, dovranno ottenere questa autorizzazione elettronica. L'ETIAS sarà obbligatorio per chi non è cittadino dell'UE e prevede una procedura di registrazione online. I viaggiatori dovranno fornire dati personali, rispondere a domande di sicurezza e pagare una tassa di 7 euro.

Una volta ottenuta, l'ETIAS sarà collegata al passaporto del viaggiatore e avrà una validità di tre anni, o fino alla scadenza del passaporto stesso, se precedente. Sono previste alcune esenzioni per determinate categorie di persone, come i minori di 18 anni e gli adulti oltre i 70 anni, i quali dovranno comunque richiedere l'autorizzazione ma saranno esentati dal pagamento della tassa. Per i turisti britannici, l'introduzione dell'ETIAS rappresenta un cambiamento rispetto al passato, quando i viaggiatori del Regno Unito potevano muoversi liberamente nell'UE senza dover affrontare burocrazia aggiuntiva. La Brexit ha determinato la fine di questo privilegio e ora il Regno Unito è considerato un "Paese terzo" dall'Unione Europea. Questo implica che i cittadini britannici dovranno affrontare procedure simili a quelle richieste a cittadini extra-UE.

Anche per il settore turistico britannico queste nuove normative rappresentano una sfida. L'uscita dall'UE comporta inevitabilmente più burocrazia e complessità per i viaggiatori britannici. Tuttavia, va riconosciuto che l'Unione Europea ha il diritto di rafforzare i propri confini e che questi cambiamenti, sebbene scomodi, sono comprensibili. L'anno prossimo sarà inoltre previsto un periodo di transizione di sei mesi per permettere a viaggiatori e operatori del settore di adeguarsi gradualmente alle nuove norme.

Al netto di ciò, con l'introduzione sia dell'ETA britannica che dell'ETIAS europeo, viaggiare tra il Regno Unito e l'Unione Europea diventerà più regolamentato. Questi sistemi di autorizzazione elettronica mirano a garantire maggiore sicurezza e controllo alle frontiere, ma comporteranno anche un aumento delle procedure burocratiche per i viaggiatori, segnando un cambiamento significativo rispetto alla libertà di movimento che molti cittadini europei e britannici hanno sperimentato in passato.

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L'Autore

Riccardo Carboni

Classe 1999, laureato in Scienze internazionali e Diplomatiche presso l’Università di Bologna e da sempre appassionato di affari internazionali. Studente all’ultimo anno di Master in International Relations presso la LUISS, ha approfondito tematiche riguardanti la sicurezza internazionale seguendo forum e partecipando a programmi di pianificazione militari secondo la dottrina NATO. Autore all’interno di Mondo Internazionale per l’area tematica “Organizzazioni Internazionali”.

Born in 1999, he holds a bachelor’s degree in International and Diplomatic Sciences from the University of Bologna and have always been passionate about international affairs. Currently a final-year student in the Master's degree program in International Relations at LUISS, he has delved into issues related to international security by following forums and participating in military planning programs based on NATO doctrine. Author and contributor to Mondo Internazionale for the "International Organisations” section.

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