MIPP- Politiche sociali
A cura di Claudia Di Gangi, Junior Policy Analyst
Hubdate – Inclusione sociale delle persone con disabilità
Il rapporto dell’OHCHR
Il 4 gennaio 2023, l’Ufficio dell’Alto Rappresentante per i Diritti Umani delle Nazioni Unite ha pubblicato un rapporto riguardante i metodi per assicurare l’inclusione sociale di persone con disabilità nel contesto della pandemia da COVID-19. Il rapporto adotta una prospettiva sensibile sia alle esigenze di genere che alla disabilità, per valutare come il settore dell’assistenza possa consentire una vita autonoma alle persone con disabilità.

Partecipazione politica e migliori condizioni lavorative
Il rapporto identifica cinque aree in cui agire: governance, misurazione dei bisogni di assistenza, protezione sociale, forza lavoro e finanziamenti. Per quanto riguarda la governance, si chiede, ad esempio, che i processi decisionali delle politiche di inclusione dovrebbero rendere partecipi le persone con disabilità. Inoltre, il documento osserva che c’è una carenza di lavoratori nel settore dell’assistenza a livello globale. Poiché tale settore è generalmente considerato poco attrattivo e remunerativo, spesso solo categorie in difficoltà si dedicano all’assistenza. Gli Stati dovrebbero invece migliorarne le condizioni lavorative, puntando anche ad attrarre lavoratori giovani. Potrebbero fare ciò attraverso una crescita degli investimenti e misure specifiche per facilitare la formazione e il riconoscimento di lavoratori specializzati.
Conclusioni e raccomandazioni
La relazione suggerisce, pertanto, di adottare un approccio che metta in primo piano i diritti umani delle persone con disabilità, mirando a rafforzare le loro possibilità di scelta e controllo sulle proprie vite. Bisogna inoltre tenere in considerazione i fattori come il contesto culturale d’appartenenza e le esigenze di genere. In questo modo si potranno migliorare i sistemi di assistenza ed accompagnare le persone durante tutte le fasi di vita.