Le donne amano truccarsi: comprare creme per viso e corpo, sieri per la pelle, prodotti per il contorno occhi, shampoo e balsamo per avere capelli sempre perfetti, maschere per il viso e maschere per i capelli, fondotinta e creme coloranti per un incarnato radioso, e la lista è ancora lunga.
Del resto, entrare in profumeria può essere come un balsamo dopo una lunga giornata di lavoro, dopo un esame universitario particolarmente difficile: rappresenta un premio, una coccola dopo tanto studio, è un rifugio in cui stare bene e coccolarsi un po'.
Ma abbiamo mai pensato a tutte le sostanze chimiche che sono presenti nei cosmetici? Sappiamo leggere bene le etichette ed evitare sostanze pericolose e irritanti? Sappiamo che anche i cosmetici inquinano, e non poco?
Nei cosmetici ci sono infatti varie sostanze chimiche che sono molto pericolose per la natura e l’ambiente: entrano nelle acque, nell’aria e nel suolo, e hanno effetti deleteri su tutto ciò con cui vengono a contatto.
Secondo un’indagine dell’ECHA, su 4500 cosmetici analizzati, è emerso che 285 prodotti contenevano sostanze chimiche vietate. Queste sostanze sono state identificate come inquinanti organici persistenti (POP) o sostanze molto persistenti e tossiche (PBT/vPvB), note per i loro rischi sulla salute umana e sull’ambiente.
Ci sono tantissime sostanze che possono essere dannose per il nostro organismo, causa di gravi reazioni allergiche, eruzioni cutanee, e che possono interferire con il nostro ciclo ormonale e con il nostro normale ritmo di vita. Visti i danni all’ambiente e i danni all’organismo, è quindi bene, prima di comprare un cosmetico o un semplice bagnoschiuma, leggere le etichette con attenzione per non fare scelte sbagliate.
Tra le sostanze più pericolose ci sono il Perfluorononyl Dimethicone, che è stato trovato in eyeliner e matite per labbra, il Perfluorononylethyl Carboxydecyl PEG-10 Dimethicone, il quale è emerso come una sostanza meno nota ma altrettanto preoccupante. Inoltre, composti come il Cyclopentasiloxane (D5), Cyclomethicone (una miscela di D4, D5 e D6) e Cyclotetrasiloxane (D4) sono stati identificati in balsami e maschere per capelli.
In particolare, i PFAS sono gli inquinanti più pericolosi, tanto che sono chiamati inquinanti eterni perché si degradano in tempi lunghissimi e molto difficilmente, lasciando tracce davvero tossiche. E queste sostanze si trovano praticamente dappertutto, anche in molti oggetti di uso comune. Gli esperti affermano infatti che si trovano in indumenti impermeabili, utensili e prodotti da cucina, lenti per occhiali, stent utilizzati in cardiologia o in alcuni farmaci. Tuttavia, proprio in virtù della loro resistenza, non si decompongono facilmente e, per questo, alcuni di loro possono avere gravi effetti per la salute dell'ambiente delle persone.
Possiamo non accorgercene, ma usare anche solo poche gocce di queste sostanze può causare danni gravi e, alla lunga, l'organismo ne risente, esattamente come l’ambiente. Sono queste le sostanze responsabili della maggior parte dei danni ambientali dovuti ai cosmetici, sono quegli inquinanti che pian piano stanno avvelenando gli esseri umani, il pianeta, l’ambiente, la natura.
Quando ci laviamo le mani con un sapone liquido, quando al mattino usiamo la nostra crema idratante preferita, quando facciamo una bella doccia e usiamo il docciaschiuma, dovremmo fare attenzione, e pensare alle sostanze chimiche che arrivano nell’ambiente, nell'acqua e nel suolo e che rimangono anche sulla pelle fino a danneggiarla e irritarla.
È quindi bene, prima di tutto imparare a leggere attentamente le etichette e ad acquistare i cosmetici con consapevolezza. Le etichette dei cosmetici nascondono spesso infatti informazioni fondamentali per noi e per la natura.
Senza contare che ai cosmetici si aggiunge anche il loro packaging, molto spesso fatto di plastica e quindi molto inquinante se disperso nell’ambiente, e le cui particelle di plastica più leggere possono entrare anche nella nostra pelle e causare danni gravi.
I cosmetici inquinano, ma se lo vogliamo veramente, con le nostre scelte possiamo spingere le aziende poco virtuose a fare di più e meglio. Basterebbe comprare trucchi e detergenti sani e naturali per fare un piccolo passo verso un pianeta più sano e pulito e anche per salvaguardare la nostra pelle.
Una scelta consapevole nel caso dei cosmetici può quindi essere davvero tutto. In definitiva, leggere bene le etichette e comprare creme e detergenti per il corpo il più possibile di origine naturale e biologica può essere davvero un’arma preziosa da tenere sempre bene a mente.
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L'Autore
Valeria Fraquelli
Mi chiamo Valeria Fraquelli e sono nata ad Asti il 19 luglio 1986. Ho conseguito la Laurea triennale in Studi Internazionali e la Laurea Magistrale in Scienze del governo e dell’amministrazione presso l’Università degli Studi di Torino. Ho anche conseguito il Preliminary English Test e un Master sull’imprenditoria giovanile; inoltre ho frequentato con successo vari corsi post laurea.
Mi piace molto ascoltare musica in particolare jazz anni '20, leggere e viaggiare per conoscere posti nuovi ed entrare in contatto con persone di culture diverse; proprio per questo ho visitato Vienna, Berlino, Lisbona, Londra, Malta, Copenhagen, Helsinki, New York e Parigi.
La mia passione più grande è la scrittura; infatti, ho scritto e scrivo tuttora per varie testate online tra cui Mondo Internazionale. Ho anche un mio blog personale che tratta di arte e cultura, viaggi e natura.
La frase che più mi rappresenta è “Volere è potere”.
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