Framing The World, Edizione CXXXV

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  Redazione
  22 luglio 2024
  18 minuti, 45 secondi


Nel nuovo numero di Framing torniamo a monitorare le tragedie della guerra in Ucraina, mentre osserviamo la politica della BCE e le recenti polemiche polemiche sportive in Francia. Spostando la lente sulle altre sponde dell’Atlantico, riportiamo le recenti affermazioni di Trump relative a Taiwan. Riguardo il conflitto in Medio Oriente, evidenziamo il recente pronunciamento della Corte Internazionale di Giustizia.

Tutto questo e molto altro nel 134° numero di Framing The World!

DIRITTI UMANI

ECONOMIA E FINANZA INTERNAZIONALE

AFRICA SUB SAHARIANA

AMERICA DEL NORD

AMERICA LATINA

ASIA ED ESTREMO ORIENTE

EUROPA OCCIDENTALE E UNIONE EUROPEA

EUROPA ORIENTALE E RUSSIA

MEDIO ORIENTE E NORD AFRICA (MENA)

TERRORISMO E SICUREZZA INTERNAZIONALE


DIRITTI UMANI

Francia, divieto di hijab per atlete solleva polemiche. Le Olimpiadi e Paralimpiadi di Parigi 2024 sono al centro di polemiche per il divieto imposto alle atlete che indossano l’hijab. Inoltre il CIO è accusato di non difendere adeguatamente i principi di libertà di espressione e di religione. In Francia, tale restrizione è unica in Europa e si estende anche ad altri sport, costringendo molte atlete musulmane a scegliere tra la loro carriera sportiva e la libertà religiosa. Le autorità francesi, con oltre 20 anni di leggi sull’abbigliamento, sono accusate di alimentare pregiudizio e islamofobia.

(Sofia Ena)

Corea del Sud, la Corte Suprema concede una vittoria storica alle coppie omosessuali. Il 18 luglio 2024, la Corte Suprema della Corea del Sud ha confermato il diritto delle coppie dello stesso sesso a ricevere i benefici dell'assicurazione sanitaria statale. La sentenza fa seguito a una causa intentata da una coppia dello stesso sesso che sosteneva che il rifiuto della copertura coniugale nell'ambito del Servizio nazionale di assicurazione sanitaria fosse discriminatorio. La decisione della Corte annulla le precedenti sentenze dei tribunali di grado inferiore, creando un precedente significativo per il riconoscimento delle relazioni omosessuali in Corea del Sud, dove il matrimonio tra persone dello stesso sesso non è legalmente riconosciuto. La Corte Suprema ha sottolineato che tutti i cittadini devono avere uguale accesso alle prestazioni sanitarie, indipendentemente dall'orientamento sessuale. Questa sentenza potrebbe aprire la strada a un più ampio riconoscimento legale delle coppie dello stesso sesso in futuro.

(Lorenzo Franceschetti)

Sofia Ena e Lorenzo Franceschetti



ECONOMIA E FINANZA INTERNAZIONALE

Cina, l'economia rallenta. Nel secondo trimestre l'economia cinese è cresciuta del 4,7% su base annua, secondo i dati ufficiali pubblicati lunedì scorso, mancando le previsioni e segnando un ritmo di espansione più lento rispetto ai tre mesi precedenti. Gli economisti intervistati da Reuters si aspettavano un aumento del PIL del 5,1% nel secondo trimestre, dopo il +5,3% del primo trimestre. Notizie positive sono giunte dalla produzione industriale, cresciuta del 5,3% a giugno, battendo le attese, e dalle esportazioni, aumentate dell'8,6% in dollari, ma sono state controbilanciate dalle vendite al dettaglio cresciute solo del 2%, ampiamente al di sotto delle aspettative. Inoltre, l'economia cinese è ancora alle prese con la debolezza della domanda dei consumatori (le importazioni sono diminuite del 2,3%) e con un settore immobiliare poco dinamico: nella prima metà dell'anno, le nuove costruzioni e gli investimenti immobiliari sono infatti diminuiti rispettivamente del 23,7% e del 10,1%.

Cina, focus domestico. La pubblicazione dei dati è avvenuta mentre il Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese lunedì ha dato il via al suo terzo plenum, una riunione di quattro giorni in cui la leadership del Paese è chiamata a definire la direzione della politica economica, il primo evento di questo tipo in 6 anni. Nella conferenza stampa che ha seguito l'evento, ma prima della pubblicazione della risoluzione finale, Han Wenxiu, vicedirettore dell'ufficio per gli affari finanziari ed economici del Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, ha individuato nel mercato immobiliare, nel settore high-tech nazionale e nella domanda interna le chiavi per migliorare l'economia del Paese. Un altro alto funzionario del partito ha aggiunto che, sebbene le incertezze esterne dovute alle tensioni commerciali siano aumentate, “non influenzeranno l'impegno e la fiducia della Cina nel continuo approfondimento delle riforme e nell'ulteriore apertura” dei mercati.

Federal Reserve, un taglio a settembre? Il presidente della Federal Reserve Jerome Powell ha dichiarato lunedì scorso che la banca centrale non aspetterà che l'inflazione raggiunga il 2% per tagliare i tassi di interesse. Parlando all'Economic Club di Washington D.C., Powell ha spiegato che la Fed non aspetterà che il suo obiettivo venga raggiunto perché la politica della banca centrale funziona con “ritardi lunghi e variabili". “L'implicazione di ciò è che se aspettate che l'inflazione scenda al 2%, probabilmente avete aspettato troppo, perché il livello di restrizione che avete sta ancora avendo effetti che probabilmente porteranno l'inflazione al di sotto del 2%”, ha detto Powell. La Fed sta invece cercando di raggiungere una “maggiore fiducia” che l'inflazione tornerà al livello del 2% per decidere quando tagliare i tassi. Powell ha inoltre spiegato che "ciò che aumenta la fiducia in questo senso sono i buoni dati sull'inflazione, e ultimamente li stiamo ricevendo". Gli investitori sono ormai convinti che la Fed taglierà i tassi nella riunione di settembre e queste parole non fanno che aumentare la fiducia in questa decisione, ora accreditata di una probabilità del 93,3%.

BCE, tassi invariati. Dopo lo storico taglio del mese scorso, giovedì la Banca Centrale Europea ha lasciato i tassi di interesse invariati al 3,75%, in linea con il consensus degli economisti intervistati da Bloomberg. La BCE ha ribadito l'obiettivo di mantenere i tassi di interesse “sufficientemente restrittivi per tutto il tempo necessario” per garantire il ritorno dell'inflazione al 2%. I dati raccolti "supportano la precedente valutazione del Consiglio direttivo sulle prospettive di inflazione a medio termine," anche se l'inflazione dei servizi è elevata e l'inflazione è prevista rimanere con tutta probabilità al di sopra dell'obiettivo anche nel prossimo anno. Come in passato, la BCE ha ribadito il suo “approccio in funzione dei dati e delle singole riunioni”. Il Presidente della BCE Christine Lagarde, inoltre, si aspetta che l'inflazione fluttui intorno ai livelli attuali per il resto dell'anno, in parte a causa degli effetti base legati all'energia, e che diminuisca verso il 2% nella seconda metà del prossimo anno, a causa della crescita più debole del costo del lavoro e dell'effetto delle politiche monetarie restrittive.

Leonardo Aldeghi



AFRICA SUB SAHARIANA

Burkina Faso, clima di crescente instabilità. Il 13 luglio il commentatore radiofonico Alain Traoré, noto come Alain Alain, e il colonnello Yves Didier Bamouni sono stati rapiti dalle loro case. Il primo è stato prelevato da uomini che si sono presentati come agenti dei servizi segreti. Bamouni da persone a volto coperto, che hanno preso anche un altro militare che si trovava insieme a lui. Secondo il Committee to protect journalists, dalla fine di giugno altri tre giornalisti sono spariti in circostanze sospette in Burkina Faso.

Ruanda, maggioranza bulgara per il presidente Paul Kagame. Il 16 luglio, con l’80 per cento delle schede scrutinate, il presidente ruandese Paul Kagame, in carica dal 2000, è risultato vincitore di un quarto mandato presidenziale, grazie al 99,15 per cento delle preferenze ottenute alle elezioni del giorno prima. La valutazione, condivisa in una nota congiunta, degli osservatori inviati dall’Unione Africana e dal Mercato comune dell’Africa orientale e meridionale (Comesa) è positiva: il voto si sarebbe svolto in un clima “pacifico e sicuro”, mentre la cittadinanza, i media e la società civile sarebbero stati “adeguatamente coinvolti” per garantire “informazione e partecipazione”. Una nota dolente è rappresentata però dalla “prevalenza di delegati del partito di maggioranza” ai seggi elettorali.

Kenya, cambiare tutto perché nulla cambi. Il presidente William Ruto ha annunciato l’11 luglio lo scioglimento del governo, in seguito all’ondata di proteste scatenate da una proposta di legge di bilancio molto impopolare. Conservano i loro incarichi il vicepresidente Rigathi Gachagua e il ministro degli esteri e primo segretario di gabinetto, Musalia Mudavadi. Il 16 luglio i manifestanti sono tornati in piazza in varie città del paese. A Nairobi è morta una persona negli scontri con la polizia.



Aurelia Puliafito 


AMERICA DEL NORD

Stati Uniti d’America, il progetto di Trump su Taiwan. Donald Trump ha messo in discussione il supporto americano verso l’isola di Taiwan, nel caso in cui dovesse vincere le elezioni presidenziali il prossimo novembre, pretendendo che Taiwan paghi per la protezione che gli Stati Uniti gli fornisce dalla Cina. L’ex Presidente degli Stati Uniti ha comparato la politica americana all’azione di una “compagnia assicurativa”, pretendendo quindi che Taiwan paghi per il servizio. In risposta, il Premier taiwanese Cho Jung-tai ha sottolineato la gratitudine verso il governo di Washington e ha assicurato il “duro lavoro” per accrescere le capacità di auto-difesa dell’isola. “Taiwan e gli Stati Uniti condividono una responsabilità comune nella regione indo-pacifica” ha dichiarato durante una conferenza stampa Cho Jung-tai, “e siamo intenzionati a fare di più per difendere noi stessi e proteggere la nostra sicurezza”.

Canada, la collaborazione tra Italia e Canada passa per il G7. Il 16 Luglio Mary Ng, Ministra canadese per la Promozione all’Export, il Commercio Internazionale e lo Sviluppo Economico, ha partecipato ad un incontro con Antonio Tajani, il Ministro italiano per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale. Dopo che la Ministra Ng ha espresso la sua gratitudine per la presidenza italiana del G7, i due ministri hanno discusso dell’implementazione della “Italy-Canada Road Map for Enhanced Cooperation”, un accordo che definisce diverse aree per un impegno reciproco tra i due stati, firmato dal Primo Ministro canadese Justin Trudeau e la Prima Ministra italiana Giorgia Meloni durante il G7. Alcune delle aree d’interesse sono: sicurezza energetica e transizione green, commercio e investimenti, ricerca e innovazione e il mantenimento di un sistema di scambi internazionale libero ed equo.

Lorenzo Graziani


AMERICA LATINA

Cuba, la nuova legge sull’immigrazione viene approvata dal Parlamento. Il 17 luglio é stata approvata dai deputati dell’Assemblea di Cuba, all'unanimità, la nuova legge sull’immigrazione. Dai dati del 2022/2023 è di 533.000 persone il numero di emigrati registrato in un solo anno, su 11 milioni di abitanti. Prensa Latina, l’agenzia di stampa ufficiale cubana ne ha comunicato l’approvazione. Tra le novità vi sarà la possibilità di mantenere la residenza per un periodo di tempo non limitato, a differenza della precedente legislazione che prevedeva una perdita delle proprietà dopo 24 mesi. Per di più, la nuova normativa prevede anche l’istituzione del Fondo di destinazione finanziaria nel contesto delle emergenze migratorie. Tale approvazione consiste in un sistema giuridico aggiornato sulle esigenze del Paese, il quale è soggetto a un nuovo modello socio-economico in risposta a una grave crisi economica. Nei dati: 3 milioni gli emigrati, principalmente verso Stati Uniti, Spagna, Messico e Italia.


Serena Basso



ASIA ED ESTREMO ORIENTE

Corea del Sud, ripresa la propaganda al confine. La Corea del Sud ha ripreso le trasmissioni di propaganda verso la Corea del Nord in risposta ai recenti lanci di palloni da parte del Nord, che trasportavano materiali di scarto. Le trasmissioni erano le prime in circa 40 giorni e includevano canzoni K-pop e notizie sulle principali aziende sudcoreane. Questa azione potrebbe provocare una forte reazione dalla Corea del Nord, estremamente sensibile alle influenze esterne. In passato, trasmissioni simili hanno portato a tensioni militari. Le recenti campagne di palloni del Nord, che trasportano vari tipi di rifiuti, sono state descritte dalla Corea del Sud come provocazioni. La sorella del leader nordcoreano Kim Jong Un ha minacciato gravi conseguenze per le provocazioni sudcoreane.

India, Modi visita Mosca. Il Primo Ministro indiano Narendra Modi ha visitato Mosca questa settimana, segnando il suo primo viaggio dalla invasione russa dell'Ucraina. Modi ha incontrato il Presidente Vladimir Putin nella sua residenza e ha tenuto colloqui volti a rafforzare il partenariato strategico tra i due paesi. La visita avviene in un momento di crescenti tensioni tra India e Cina, con la Russia che si allinea sempre più con Pechino. La visita di Modi sottolinea la continua enfasi dell'India sulla cooperazione difensiva con la Russia, nonostante la diversificazione degli acquisti di armi. La Russia rimane un importante fornitore di armamenti per l'India, anche se ci sono stati ritardi a causa del conflitto in Ucraina. Il commercio tra i due paesi è aumentato notevolmente, con discussioni probabilmente focalizzate su un corridoio marittimo tra l'India e l'Estremo Oriente russo. La visita di Modi potrebbe anche contribuire a rafforzare la posizione internazionale di Putin, limitata a causa di un mandato di arresto della Corte Penale Internazionale.

Francesco Oppia 


EUROPA OCCIDENTALE E UNIONE EUROPEA

Parlamento UE, Roberta Metsola rieletta Presidente. Martedì 16 luglio la popolare maltese Roberta Metsola è stata rieletta alla presidenza del Parlamento europeo. A Strasburgo Metsola ha ottenuto, su 699 votanti, 562 voti a favore; ha ottenuto i voti dei socialisti, dei popolari e dei liberali, ma anche dei verdi, della sinistra radicale e dei conservatori. La Presidente del Parlamento europeo ha dichiarato di voler "creare un ponte tra quanto le persone si aspettano dall'Unione Europea e quanto noi possiamo offrire loro" e ha ribadito le sue intenzioni nel rafforzare il ruolo legislativo del Parlamento, riferendosi al fatto che il Parlamento europeo, a differenza dei parlamenti nazionali, non ha diritto d'iniziativa.

(Bianca Franzini)

Francia, Macron ha accettato le dimissioni del primo ministro. Il presidente Emmanuel Macron ha accettato le dimissioni del primo ministro Gabriel Attal: il governo francese resta in carica solo per gli "affari correnti", almeno fino alla fine delle Olimpiadi di Parigi 2024. Nel frattempo, le forze politiche, ancora lontane dall'individuare un primo ministro condiviso, devono trovare un'intesa. La "gauche" è però in crisi: una decina di giorni dopo la vittoria alle legislative, in cui il Nuovo Fronte Popolare ha ottenuto la maggioranza, i due poli dell'alleanza (La France Insoumise a sinistra e il Partito Socialista al centro) sembrano non trovare accordi e non ci sono negoziati in corso. Le trattative per la creazione di un nuovo governo restano difficili. Per quanto riguarda le nomine delle cariche dell'"Assemblée", l'obiettivo di Macron è quello di evitare che il Rassemblement National abbia accesso a incarichi importanti.

(Bianca Franzini)

UE, Von der Leyen riconfermata presidente della Commissione Europea. Popolari, socialdemocratici, liberali e Verdi hanno rinnovato la fiducia in Ursula von der Leyen, confermandola alla guida della Commissione Europea per altri cinque anni. Con 401 voti favorevoli su 720, il Parlamento Europeo ha approvato la sua riconferma fino al 2029, evidenziando la solidità della maggioranza centrista e l'irrilevanza dell'opposizione dei 24 membri di Fratelli d'Italia. Dopo la nomina del Consiglio Europeo del 27 giugno, il voto decisivo è arrivato nella sessione plenaria del Parlamento a Strasburgo il 18 luglio. Von der Leyen si esprime “profondamente grata” per la fiducia riservatale, promettendo di lavorare “il più intensamente e al meglio possibile con coloro che mi hanno sostenuta”.

(Sofia Ena)

Bianca Franzini e Sofia Ena 


EUROPA CENTRO-ORIENTALE E RUSSIA

Ucraina, bombardato ospedale pedriatico a Kiev. La struttura, la più grande del Paese dedicata ai bambini, è stata gravemente danneggiata. I servizi di sicurezza ucraini (SBU) hanno confermato che un missile da crociera russo X-101 ha colpito l'ospedale, trovando frammenti con numeri di serie che ne attestano l'origine. L'esercito russo ha negato ogni responsabilità, sostenendo che l'ospedale è stato colpito da detriti dei missili antiaerei ucraini, senza fornire prove a sostegno. Joyce Msuya, sottosegretario generale ad interim dell’Onu per gli affari umanitari al Consiglio di sicurezza: «Condurre attacchi contro un ospedale è un crimine di guerra e i responsabili devono essere chiamati a risponderne».

Sofia Ena 


MEDIO ORIENTE E NORD AFRICA (MENA)

Libia, il Forum Trans-Mediterraneo di Tripoli. Giorgia Meloni, accompagnata dal Ministro degli Interni Matteo Piantedosi, ha partecipato il 17 luglio al Forum Trans-Mediterraneo sulle Migrazioni a Tripoli. Nei giorni antecedenti, il Ministro Emad Al-Trabelsi ha dichiarato che la crisi migratoria è peggiorata negli ultimi dieci anni, esprimendo nei giorni precedenti la necessità di regolarizzare parte dei 2,5 milioni di immigrati in Libia. Il forum si è aperto sul tema “Rafforzare la sicurezza e la gestione integrata delle frontiere e la visione dello Stato libico per affrontare la questione della migrazione irregolare”. Piantedosi ha ribadito l'importanza di un “approccio regionale strategico” e della cooperazione bilaterale tra Roma e Tripoli. Il PM Dbeibeh ha sottolineato l'importanza di utilizzare efficacemente i fondi dichiarando che “Le risorse impiegate negli ultimi 50 anni non hanno risolto nulla”, suggerendo un cambiamento di approccio al problema che deve essere rivolto ai Paesi di origine dei flussi.

(Matteo Francescucci)

Israele, il parere della Corte di Giustizia Internazionale riguardo le politiche di occupazione israeliane in Cisgiordania. Nell'ambito di un parere consultivo non vincolante richiesto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, la Corte di Giustizia Internazionale ha dichiarato illegale la politica israeliana di insediamenti in Cisgiordania e a Gerusalemme Est. Il documento sottolinea che “L’illegalità si estende all’intero territorio palestinese occupato da Israele dal 1967”, ritenendo minatorie del diritto all’autodeterminazione le politiche israeliane di frammentazione e occupazione. Il PM Benjamin Netanyahu ha affermato che il popolo ebraico non occupa la “terra dei propri antenati” né la “Capitale Eterna Gerusalemme” e rivendicando la legittimità degli insediamenti israeliani. La presidenza di Abu Mazen ha accolto la decisione come una “vittoria della giustizia” e ha esortato la Comunità Internazionale a fermare le attività di insediamento in Cisgiordania. Intanto, il Segretario di Stato USA Blinken ha annunciato che i negoziati per un cessate il fuoco a Gaza sono giunti alle “fasi finali”.

(Matteo Francescucci)

Israele, la risposta israeliana all’attacco degli Houthi. All’alba di venerdì 19 giugno, un drone potenziato di fabbricazione iraniana ha colpito - dopo aver percorso circa 2000 km - un edificio nel centro città di Tel Aviv, uccidendo una persona e ferendone altre dieci. Il portavoce del gruppo armato degli Houthi - sostenuto dall’Iran - ha rivendicato l’attacco che ha colto alla sprovvista il sistema di difesa aerea israeliano. In seguito all’evento, il Portavoce Capo dell’Esercito Israeliano Daniel Hagari ha affermato che il drone è stato rilevato dalle difese aeree e che un “errore umano” ne ha impedito l’intercettazione, annunciando un’indagine sull’accaduto per fare ulteriore chiarezza. Nel frattempo, il Ministro della Difesa Yoav Gallant ha promesso di “regolare i conti”. Di conseguenza, nella giornata successiva - come riportato dal New York Times - l’aviazione israeliana ha risposto all’attacco, bombardando il porto yemenita di Hodeida e colpendo in particolare depositi di petrolio e gas e alcuni obiettivi “dual-use” ad uso civile.

(Matteo Francescucci)

Oman, primo attacco dell’ISIS: per la prima volta, alcuni miliziani dello Stato Islamico compiono il primo attentato nel Sultanato della penisola arabica, provocando la morte di sei persone e il ferimento di altri ventotto individui. L’attacco è stato diretto simbolicamente contro una moschea sciita, minoranza nel paese e uno degli storici bersagli dell’organizzazione estremista sunnita che ha voluto colpire questa comunità durante i festeggiamenti dell’Ashura, il decimo giorno del mese di Muharram. Il piccolo e pacifico sultanato viene così scosso dalla ferocia del terrorismo settario.

(Michele Magistretti)

Michele Magistretti e Matteo Francescucci



TERRORISMO E SICUREZZA INTERNAZIONALE

Bangladesh, violenti scontri tra manifestanti e forze di polizia. E’ di almeno 19 morti il bilancio attuale degli scontri avvenuti lunedì presso l’Università di Dacca, dove migliaia di studenti, assieme ad altri gruppi di oppositori all’attuale governo, hanno occupato l’istituto dando vita a brutali scontri. Ciò che domandano a gran voce gli studenti bengalesi è una riforma del sistema di assegnazione degli impieghi nel settore pubblico, che disciplini la selezione dei funzionari amministrativi sulla base di un principio di meritocrazia. Difatti, sulla base di una legge degli anni70’, il 30 per cento dei ruoli chiave della pubblica amministrazione è riservato ai familiari dei reduci della guerra di indipendenza dal Pakistan del 1971, favorendo così un vero e proprio sistema di caste.

(Davide Shahhosseini)

Regno Unito, ripristinati i finanziamenti all’UNRWA. Una delle prime manovre in politica estera del Primo ministro britannico Keir Starmer, dopo la vittoria elettorale dello scorso 4 luglio, è la ripresa dei finanziamenti all'UNRWA, l'agenzia delle Nazioni Unite che fornisce aiuti ai profughi palestinesi. Londra aveva sospeso i finanziamenti a gennaio, prima del ritorno dei Laburisti al governo, in seguito alle accuse di Israele mosse nei confronti di alcuni dipendenti dell'agenzia circa un loro coinvolgimento nei fatti del 7 ottobre. Il ministro degli Esteri David Lammy ha annunciato che il governo fornirà all'UNRWA 21 milioni di sterline (circa 25 milioni di euro), sottolineando la gravità della malnutrizione a Gaza e l'importanza degli aiuti umanitari come necessità morale.

(Davide Shahhosseini)

Niger e Turchia, un nuovo tassello della de-occidentalizzazione del paese. Una delegazione turca formata dal Ministro degli Affari Esteri, il Ministro della Difesa, il Ministro dell'Energia e il capo dell'agenzia di intelligence nazionale MIT è stata accolta giovedì 18 luglio a Niamey dalle loro controparti nigerine e dal presidente Tchiani. All'indomani del ritiro delle truppe e delle aziende occidentali dal Niger, i due paesi hanno stretto degli accordi di cooperazione in materia di intelligence e difesa, accordi che potrebbero determinare un salto di qualità nella lotta contro il terrorismo jihadista nel Sahel. Inoltre, il governo nigerino ha invitato le aziende minerarie e petrolifere turche a investire nell'industria nigerina.

(Gonzalo Pereyra)

IDF e Houthi: Attacco a Tel Aviv e rappresaglia israeliana. Gli Houthi hanno testato un nuovo modello di drone iraniano, lanciando un'offensiva contro la città più popolosa di Israele, uccidendo una persona e ferendone otto. In risposta, le IDF hanno bombardato il porto yemenita di Hodeidah e le zone circostanti, inviando un chiaro messaggio all’Iran, sponsor degli Houthi. Il numero delle vittime della rappresaglia israeliana rimane sconosciuto. Oltre al porto, di vitale importanza per la consegna di aiuti umanitari, sono state colpite anche infrastrutture petrolifere. Questa è stata la prima volta che gli Houthi yemeniti hanno lanciato un'offensiva contro Israele e viceversa. Rimane da confermare se l'azione delle IDF sia stata supportata da una coalizione internazionale a guida statunitense.

(Gonzalo Pereyra)

Davide Shahhosseini e Gonzalo Pereyra



Framing The World è un progetto ideato e creato grazie alla collaborazione di un team di associati di Mondo Internazionale.

Alessandro Alloro: Europa Centro-Orientale e Russia

Alessandro Dowlatshahi: America Latina

Alessia Boni: America Latina

Aurelia Puliafito: Africa Sub-Sahariana

Bianca Franzini: Europa Occidentale e Unione Europea

Davide Shahhosseini: Terrorismo e Sicurezza Internazionale

Federico Cortese: Europa Centro-Orientale e Russia

Francesco Oppia: Asia ed Estremo Oriente

Giulio Ciofini: Africa Sub-Sahariana

Gonzalo Pereyra: Terrorismo e Sicurezza Internazionale

Leonardo Aldeghi: Economia e Finanza Internazionale

Lisa Pasolini: Diritti Umani

Lorenzo Franceschetti: Diritti Umani

Lorenzo Graziani: America del Nord

Matteo Francescucci: Medio Oriente e Nord Africa

Michele Magistretti: Medio Oriente e Nord Africa

Serena Basso: America Latina

Sofia Ena: Europa occidentale e Unione Europea, Diritti Umani



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