Framing The World, Edizione CXXXVII
DIRITTI UMANI
ECONOMIA E FINANZA INTERNAZIONALE
AFRICA SUB SAHARIANA
AMERICA DEL NORD
AMERICA LATINA
ASIA ED ESTREMO ORIENTE
EUROPA OCCIDENTALE E UNIONE EUROPEA
EUROPA ORIENTALE E RUSSIA
MEDIO ORIENTE E NORD AFRICA (MENA)
TERRORISMO E SICUREZZA INTERNAZIONALE
DIRITTI UMANI
Afghanistan, nuove restrizioni talebane limitano i diritti delle donne. Il governo talebano ha emanato una legge che impone nuove restrizioni severe, soprattutto contro le donne. Tra le misure principali, alle donne è vietato cantare, recitare o leggere ad alta voce in pubblico, e non possono viaggiare senza un parente maschio. Inoltre, non possono fare amicizia con persone non musulmane. La legge obbliga anche le donne a coprire completamente corpo e viso in pubblico, e gli uomini a mantenere una barba lunga e indossare pantaloni che coprano le ginocchia. Queste restrizioni riflettono una visione estremamente conservatrice della società e hanno suscitato allarme a livello internazionale, con timori per il futuro dei diritti umani in Afghanistan.
(Sofia Ena)
Bulgaria, nuova legge Anti-LGBTQ+. La Bulgaria ha approvato una controversa legge che vieta la "propaganda LGBTQ+" nelle scuole, suscitando forti condanne da parte degli attivisti per i diritti umani. La legge, proposta dal partito di estrema destra Vazrazhdane, proibisce la promozione di orientamenti sessuali non tradizionali e identità di genere diverse da quella biologica nel sistema educativo. Gruppi come Forbidden Colours e Amnesty International hanno denunciato la legge come un attacco ai diritti fondamentali, paragonandola alle leggi repressive già in vigore in Russia e Ungheria. La Bulgaria, già posizionata tra gli ultimi posti in Europa per i diritti LGBTQ+, rischia ora di emulare il clima di paura e repressione presente in questi paesi.
(Sofia Ena)
Sofia Ena
ECONOMIA E FINANZA INTERNAZIONALE
Eu-Cina, ritorsioni immediate. Appena un giorno dopo che l'Unione Europea ha annunciato che le importazioni di auto elettriche dalla Cina saranno soggette a tariffe aggiuntive che vanno dal 9% al 36% in aggiunta all'attuale 10%, Pechino ha rivelato di aver avviato un'indagine per verificare se i produttori lattiero-caseari dell'Unione Europea ricevono sussidi governativi ingiusti. Il Ministero del Commercio cinese ha dichiarato che si sta concentrando su 20 diversi programmi di sovvenzione che potrebbero favorire l'industria lattiero-casearia, dal sostegno finanziario per le attrezzature agricole al reddito supplementare per i giovani agricoltori, fino ai sussidi ambientali e amministrativi. Un esame preliminare ha trovato prove sufficienti per un'indagine completa contro le sovvenzioni, che richiederà fino a 18 mesi. Questo è solo l'ultimo sviluppo della contesa sul commercio tra Bruxelles e Pechino: la prima ha già stabilito che la Cina è colpevole di dumping sui pannelli solari e sulle turbine eoliche, mentre la seconda stava già indagando sull'industria europea della carne di maiale e sulle esportazioni di cognac.
EVs, BMW supera Tesla. Per la prima volta, le vendite mensili di veicoli elettrici di BMW in Europa (14.689) hanno superato quelle di Tesla (14.561) grazie a un aumento delle vendite di oltre il 30% (mese su mese), mentre quelle della rivale americana sono diminuite del 16%. Da inizio anno, tuttavia, Tesla è ancora in testa alla classifica con poco meno di 180.000 auto vendute (-12%) contro le 97.500 di BMW (+49%). Il mercato europeo dei veicoli elettrici sta tuttavia risentendo della fine o della diminuzione dei sussidi governativi e diversi costruttori, tra cui Volkswagen e Mercedes, stanno riducendo i piani di elettrificazione e ritardando, nel caso di VW di 6 anni, l'uscita di alcuni nuovi modelli elettrici.
Leonardo Aldeghi
AFRICA SUB SAHARIANA
Il Sudan è stato colpito da una epidemia di colera che ha contagiato centinaia di persone nelle ultime settimane, secondo le autorità sanitarie. All’inizio di questa settimana quasi due dozzine di persone ne sono morte. Il paese è devastato da un conflitto che si protrae da 16 mesi e da alluvioni devastanti. Lo scoppio del colera minaccia inoltre rifugiati e comunità sfollate. L’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR) ha sottolineato che la diffusione della malattia è fonte di particolare preoccupazione negli stati che ospitano rifugiati - in particolare Kassala, Gedaref, and Jazirah.
La Somalia ha minacciato di sospendere tutti i voli Ethiopian Airlines verso il suo territorio a causa di una disputa territoriale in corso. L'Autorità somala per l'aviazione civile (SCAA) ha annunciato il 21 agosto 2024 che la compagnia aerea non ha risposto alle preoccupazioni legate alla sovranità somala. La controversia si è inasprita dopo che, nel gennaio 2024, l'Etiopia ha firmato un accordo con la regione separatista del Somaliland, garantendo l'accesso a 20 chilometri di costa del Somaliland per 50 anni in cambio del riconoscimento del territorio. La Somalia considera questo accordo come una violazione diretta della sua sovranità, aumentando le tensioni tra i due Paesi. La SCAA ha inoltre espresso frustrazione per le recenti azioni dell'Ethiopian Airlines, tra cui la rimozione dei nomi delle destinazioni somale dai suoi sistemi, che secondo la SCAA minano la sovranità della Somalia. All'Ethiopian Airlines è stato dato il termine del 23 agosto 2024 per risolvere questi problemi, pena la sospensione di tutti i voli verso la Somalia.
Aurelia Puliafito
AMERICA DEL NORD
Canada, ferrovie in sciopero. Le due maggiori ferrovie merci canadesi, la Canadian National Railway e la Canadian Pacific Kansas City, hanno sospeso l'attività dopo il fallimento di molteplici round negoziali con i sindacati, con il risultato che più di 9300 lavoratori sono rimasti senza lavoro. Le due ferrovie controllano più dell'80% della rete ferroviaria canadese e si stima che trasportino merci per un valore di $1 miliardo al giorno. Secondo Moody's, il costo dell'interruzione del lavoro per l'economia canadese è stimato in $341 milioni al giorno, più del 4% del PIL canadese, con l'agricoltura, l'allevamento e l'industria della carta e del legno più colpiti. Data l'importanza economica del settore, il governo ha annunciato l'intenzione di emettere dei provvedimenti per obbligare il ritorno al lavoro dei dipendenti, spingendo così Canadian National, ma non Canadian Pacific, a porre fine alla serrata già nella serata di giovedì.
Leonardo Adelghi
AMERICA LATINA
Messico, la contestata riforma della giustizia di Lopez Obrador. La riforma dell’ormai ex presidente messicano mira a rendere elettive le cariche dei giudici federali e della Corte Suprema, organo con il quale Obrador si è più volte scontrato provando ad implementare alcune delle misure del proprio programma politico. Da una parte, il presidente desidera combattere la corruzione endemica nel sistema statale messicano, dall’altra vi è il concreto rischio di estrema politicizzazione della magistratura. Contro questa riforma hanno indetto scioperi e manifestazioni l’Associazione dei giudici e dei magistrali federali insieme ai sindacati che rappresentano la forza lavoro impiegata nella magistratura federale.
Michele Magistretti
ASIA ED ESTREMO ORIENTE
Cina, ancora cattive notizie. La produzione industriale cinese è cresciuta del 5,1% a luglio, appena al di sotto del 5,2% atteso dagli economisti e del risultato di giugno (5,3%), il ritmo più lento degli ultimi quattro mesi, e la disoccupazione ha registrato il primo aumento da febbraio, passando dal 5,0% di giugno al 5,2% di luglio. Nonostante l'intervento del governo durante l'estate, inoltre, il settore immobiliare, uno dei principali contribuenti dell'economia cinese, è ancora in grave difficoltà; a luglio i prezzi delle case nuove sono diminuiti del 4,2% rispetto all'anno precedente e quelli delle case di seconda mano dell'8,8%. Ciò continua a mettere sotto pressione, tra gli altri, il mercato globale dell'acciaio che, data la mancanza di domanda da parte del settore edile, soffre di un eccesso di offerta, con prezzi ai minimi dal 2020.
Leonardo Adelghi
EUROPA OCCIDENTALE ED UNIONE EUROPEA
Francia, continuano le consultazioni per il nuovo governo. A quasi due mesi dalle elezioni, il presidente francese Macron lo scorso venerdì ha cominciato ad incontrare i leader dei partiti e dei gruppi parlamentari per arrivare ad un accordo che porti alla nomina di un nuovo primo ministro. Il "Nouveau Front Populaire", che raggruppa sinistra radicale, ecologisti, comunisti e socialisti, ha proposto Lucie Castets come prima ministra, ma alla sua nomina si oppongono vari ostacoli, tra cui la mancanza di maggioranza assoluta e una potenziale mozione di sfiducia da parte del "Rassemblement National" e della destra. Lunedì Macron incontrerà il partito di Marine Le Pen e Jordan Bardella. Non c'è una data precisa per la nomina di un nuovo primo ministro da parte di Macron, che dovrà consultare anche il presidente dell'Assemblea Nazionale e il presidente del Senato. Si tratta di una paralisi politica senza precedenti in Francia: mai è stato impiegato così tanto tempo per nominare un primo ministro dopo le elezioni legislative.
(Bianca Franzini)
UE, vaiolo delle scimmie non è al momento emergenza sanitaria in Europa. Il Comitato per la sicurezza sanitaria dell'Unione Europea ha dichiarato che al momento il vaiolo delle scimmie non è da considerare come un'emergenza sanitaria in Europa; il portavoce per le questioni del Green Deal e della salute pubblica ha dichiarato che è stato comunque concordato "approccio strettamente coordinato" sul virus e che "dal Covid abbiamo imparato di dover essere preparati. Hera ha concluso contratti per acquisti congiunti di 2 milioni di dosi di vaccini Mpox e trattamenti per 100mila dosi". Nelle scorse settimane l'Organizzazione mondiale per la sanità (OMS) aveva dichiarato l'ondata di vaiolo delle scimmie un'emergenza internazionale. In Europa è stato segnalato un caso in Svezia e in Spagna.
(Bianca Franzini)
UE, resta incerto il quadro dei commissari per il mandato 2024-2029. Mentre la scadenza di fine agosto si avvicina, solo cinque Paesi dell'Unione Europea, tra cui l'Italia, non hanno ancora nominato il proprio candidato per la nuova Commissione Europea guidata da Ursula von der Leyen. Gli altri 21 Stati membri hanno già indicato i loro rappresentanti per il quinquennio 2024-2029. Nuovi volti sono stati designati da diversi Stati membri, tra cui Magnus Brunner (Austria), Teresa Ribera (Spagna) e Kaja Kallas (Estonia), mentre altri sei commissari, tra cui Dubravka Šuica (Croazia) e Thierry Breton (Francia), sono stati confermati per un nuovo mandato. Con una maggioranza di candidati uomini, raggiungere un equilibrio di genere nella nuova Commissione sarà una sfida. Dopo la presentazione del Collegio, i commissari designati dovranno affrontare le audizioni parlamentari a partire da fine settembre, dove le loro nomine potranno essere confermate o respinte.
(Sofia Ena)
Bianca Franzini e Sofia Ena
EUROPA CENTRO-ORIENTALE E RUSSIA
Ucraina, Il Premier indiano Narendra Modi a Kiev. Il leader indiano è arrivato in suolo ucraino con un viaggio in treno proveniente dalla Polonia. È la prima visita di un premier indiano in Ucraina dopo l’indipendenza ottenuta dal Paese dall’Unione Sovietica. Modi ha incontrato il presidente Volodymyr Zelensky aprendo un dialogo volto al confronto sulla situazione concreta della guerra sul campo. Modi si è detto “fermamente a favore della pace” ed ha invitato il leader ucraino ad iniziare un canale diplomatico con l’amministrazione di Mosca. Il premier indiano si è detto formalmente disposto ad intraprendere un’eventuale funzione di mediazione garantendo tutto l’aiuto umanitario necessario a Kiev, anche se l’India continua a mantenere una posizione neutrale nel conflitto, come dal 24 febbraio 2022.
Federico Cortese
MEDIO ORIENTE E NORD AFRICA (MENA)
Emirati Arabi Uniti, la federazione accetta ufficialmente le credenziali di un diplomatico Talebano. Gli Emirati Arabi Uniti diventano il secondo Paese al mondo - dopo la Cina - ad accettare ufficialmente le credenziali di un ambasciatore nominato dal governo dei Talebani. Come riportato da Reuters - secondo alcuni diplomatici stranieri - i talebani detengono “già da almeno un anno” e in via informale il controllo del consolato e dell’ambasciata afghana presso Abu Dhabi. Alcuni ufficiali hanno dichiarato alla medesima agenzia di aver accettato le credenziali con l’obiettivo di “costruire ponti e aiutare gli afghani” attraverso progetti di sviluppo e ricostruzione.
Gaza, registrato il primo caso di poliomielite di tipo 2 negli ultimi 25 anni. Come dichiarato dall’OMS, è stato diagnosticato il primo caso di Poliomielite negli ultimi 25 anni a Gaza. Si tratta di un bambino di 10 anni che, come dichiarato dal DG dell’Oms Ghebreyesus, ha perso la mobilità della gamba sinistra e versa attualmente in condizioni di salute stabili. Mentre la guerra prosegue, diverse agenzie Onu hanno chiesto un cessate il fuoco umanitario per consentire la vaccinazione dei bambini di Gaza, mentre l’OMS ha già annunciato che ci sarà una campagna di vaccinazione di massa a partire da fine agosto e per il mese di Settembre. Hamas ha supportato l’ipotesi di un cessate il fuoco di sette giorni per consentire le vaccinazioni, mentre Israele ha espresso l’intenzione di trasportare nella striscia le dosi di vaccino necessarie per immunizzare circa un milione di bambini.
Matteo Francescucci
TERRORISMO E SICUREZZA INTERNAZIONALE
Germania e Ucraina, assistenza in bilico dopo il sabotaggio a Nord Stream. La Germania sta valutando una riduzione degli aiuti militari all'Ucraina, una mossa che potrebbe influenzare la capacità di Kyiv di resistere all'aggressione russa. Finora, la Germania ha fornito armi avanzate e addestramento militare, ma le crescenti pressioni politiche interne, le sfide economiche e l’avversità pubblica verso il conflitto stanno spingendo verso un possibile taglio. Questa decisione potrebbe avere conseguenze sulle relazioni internazionali della Germania e sull'unità della NATO, dato il ruolo centrale della Germania nel sostegno all'Ucraina.
(Gonzalo Pereyra)
Nazioni Unite, gli Stati saheliani denunciano il supporto ucraino ai gruppi terroristi. Le giunte dell'Africa occidentale di Mali, Burkina Faso e Niger hanno inviato una lettera alle Nazioni Unite, accusando l'Ucraina di sostenere gruppi ribelli nelle loro regioni. Nella lettera, affermano che l'Ucraina sarebbe coinvolta nella fornitura di armi e nell'assistenza agli insorti, mettendo così in pericolo la loro sicurezza nazionale e stabilità. Queste accuse emergono in un contesto di crescenti tensioni in Africa occidentale, dove queste giunte sono recentemente salite al potere. La lettera fa parte di una più ampia lotta geopolitica con diversi attori internazionali coinvolti nella regione. L'Ucraina non ha ancora risposto a queste accuse.
(Gonzalo Pereyra)
Kiribati, sospese le visite diplomatiche nel Paese. Il nuovo governo fresco di elezioni ha dichiarato la temporanea sospensione delle visite diplomatiche nell’arcipelago. Secondo quanto dichiarato dallo stesso esecutivo, il motivo alla base della decisione di interrompere le relazioni esterne riguarda le difficoltà che quest’ultimo starebbe incontrando nella formazione della classe dirigente che dovrà guidare il Paese. Tuttavia, all’origine di ciò potrebbe anche esserci l’ombra della Cina. Difatti, la cooperazione tra Kiribati e Pechino, in particolare durante la presidenza di Taneti Maamau, ha visto ampliarsi notevolmente, arrivando ad includere anche il settore militare, il tutto provocando non pochi dissidi con gli alleati occidentali.
(Davide Shahhosseini)
Venezuela, confermata ufficialmente la vittoria di Maduro. La Corte Suprema del Venezuela ha confermato la rielezione del presidente Nicolás Maduro nelle elezioni dello scorso 28 luglio. La Corte, composta da numerosi sostenitori di Maduro, ha negli ultimi anni preso spesso decisioni a supporto del governo. Quest’ultima ha anche dichiarato come false le accuse pubblicate online dai sostenitori dell'opposizione, che indicavano una chiara vittoria del principale avversario di Maduro, Edmundo Gonzalez.
(Davide Shahhosseini)
Davide Shahhosseini e Gonzalo Pereyra
Framing The World è un progetto ideato e creato grazie alla collaborazione di un team di associati di Mondo Internazionale.
Alessandro Alloro: Europa Centro-Orientale e Russia
Alessia Boni: America Latina
Aurelia Puliafito: Africa Sub-Sahariana
Bianca Franzini: Europa Occidentale e Unione Europea
Davide Shahhosseini: Terrorismo e Sicurezza Internazionale
Federico Cortese: Europa Centro-Orientale e Russia
Francesco Oppia: Asia ed Estremo Oriente
Giulio Ciofini: Africa Sub-Sahariana
Gonzalo Pereyra: Terrorismo e Sicurezza Internazionale
Leonardo Aldeghi: Economia e Finanza Internazionale
Lisa Pasolini: Diritti Umani
Lorenzo Franceschetti: Diritti Umani
Lorenzo Graziani: America del Nord
Matteo Francescucci: Medio Oriente e Nord Africa
Michele Magistretti: Medio Oriente e Nord Africa
Sofia Ena: Europa occidentale e Unione Europea, Diritti Umani
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