Sappiamo tutti che per il bene del pianeta dovremo ridurre le nostre emissioni e scegliere spostamenti più ecologici. Proprio perché consapevoli che non possiamo più girarci dall’altra parte e fare finta di niente, oggi sempre più persone danno ascolto ai numerosi allarmi lanciati dagli scienziati e scelgono modi più green per spostarsi. In particolare, scelgono il treno: un mezzo sicuro e comodo che consente di arrivare dappertutto, e con tutta calma.
Un viaggio in treno permette di ammirare il panorama, di leggere un buon libro, di lavorare, studiare o anche socializzare con altre persone. Se grazie all'alta velocità, il treno è capace di raggiungere le sue destinazioni in poco tempo, oggi anche i treni regionali - nuovi e migliorati - offrono molti servizi utili ai loro passeggeri, che spesso nei fine settimana preferiscono questo mezzo per svolgere itinerari naturalistici o enogastronomici.
Tuttavia, non sono solo questi i fattori che motivano la scelta del treno. Si può dire che spostarsi rispettando l’ambiente stia diventando una vera e propria necessità: le persone sono sempre più consapevoli del loro impatto sull’ambiente e cercano di limitarlo per quanto possibile. Secondo dati riportati dall’EEA, l’Agenzia Europea dell’Ambiente, infatti, “muoversi su rotaie è, tra i mezzi di trasporto motorizzati, l’opzione più rispettosa nei confronti dell’ambiente”. Inoltre gli esperti dicono chiaramente che viaggiando in treno “si limitano moltissimo le emissioni di CO₂. È stato calcolato che porta ad un risparmio fino al 98% di emissioni nocive rispetto agli spostamenti in aereo”.
Anche le vacanze più glamour si stanno spostando su rotaia. Forse perché sta tornando in auge il mito dell’Orient Express, che ai tempi d’oro collegava Parigi e Istanbul, o forse perché anche i più ricchi stanno imparando che con questioni come l’impatto ambientale e i cambiamenti climatici non si può scherzare.
Ultimamente ci spostiamo su rotaia per esplorare nuove destinazioni, risparmiare sui pernottamenti in albergo e, perché no, anche prendere parte a esclusivi pigiami party “in movimento”. Inoltre, i turisti esperti di tutto il mondo stanno riscoprendo il fascino ‘d’antan’ dei treni notturni transfrontalieri. Il solo pensiero di essere in una città nuova tutta da scoprire appena svegli è di certo un incentivo a scegliere di passare una notte calma e sicura in treno.
I dati dell’Unione Ferroviaria Internazionale e della Comunità Ferroviaria Europea dicono che “i treni generano meno dell’1,5% sul totale di emissioni prodotte dall’Unione Europea”. Non solo: è stato scientificamente dimostrato che “il trasporto ferroviario è la modalità di trasporto migliore e più ragionevole, se si escludono gli spostamenti a piedi o in bicicletta“.
Il treno, quindi, è un modo nuovo di viaggiare, più lento e più sostenibile. Dopo un periodo in cui era stato quasi soppiantato dalle compagnie aree low-cost, torna a essere scelto da un numero sempre crescente di persone. Stiamo riscoprendo una maniera di viaggiare più umana, che rispetta davvero i nostri tempi, lasciandoci lo spazio per ritrovare la bellezza di leggere, lavorare e studiare guardando dai finestrini paesaggi bellissimi.
La voglia di cambiare stile di vita ha ribaltato la tendenza riportando il treno in auge. Poco a poco, abbiamo imparato a essere più sostenibili e abbiamo compreso che se ognuno di noi limita il proprio impatto ambientale, possiamo ancora salvare il nostro pianeta.
Ma se sempre più persone usano il treno per i loro spostamenti quotidiani o per le loro vacanze, su alcune tratte sono ancora molti i problemi e disservizi che penalizzano i viaggiatori, allontanandoli dai loro buoni propositi. Se un cittadino per prendere il treno deve subire cancellazioni, ritardi, scarse condizioni igieniche del materiale rotabile, sicurezza non garantita e altri disservizi, è molto probabile che l’iniziale entusiasmo e i buoni propositi alla fine si esauriscano, incentivando quindi l'uso della macchina.
In conclusione, è necessario risolvere queste problematiche per rendere il treno realmente competitivo come mezzo sostitutivo dell’auto privata. Prendere il treno è una scelta ecocompatibile, in ultima analisi necessaria per garantire alle generazioni future il diritto di vivere su un pianeta migliore di come lo hanno trovato.
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L'Autore
Valeria Fraquelli
Mi chiamo Valeria Fraquelli e sono nata ad Asti il 19 luglio 1986. Ho conseguito la Laurea triennale in Studi Internazionali e la Laurea Magistrale in Scienze del governo e dell’amministrazione presso l’Università degli Studi di Torino. Ho anche conseguito il Preliminary English Test e un Master sull’imprenditoria giovanile; inoltre ho frequentato con successo vari corsi post laurea.
Mi piace molto ascoltare musica in particolare jazz anni '20, leggere e viaggiare per conoscere posti nuovi ed entrare in contatto con persone di culture diverse; proprio per questo ho visitato Vienna, Berlino, Lisbona, Londra, Malta, Copenhagen, Helsinki, New York e Parigi.
La mia passione più grande è la scrittura; infatti, ho scritto e scrivo tuttora per varie testate online tra cui Mondo Internazionale. Ho anche un mio blog personale che tratta di arte e cultura, viaggi e natura.
La frase che più mi rappresenta è “Volere è potere”.
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