Sin dalla sua nascita la Coppa del Mondo maschile è stata disputata ogni quattro anni. Però, si tratta di una tradizione che ha recentemente visto la possibilità di essere cambiata: infatti, la FIFA ha proposto un piano per disputare il torneo mondiale ogni due anni anziché quattro. In questo articolo ripercorriamo le riflessioni e i dubbi scaturiti dal nuovo progetto.
Gli studi di fattibilità
In occasione del Global Summit di Doha, dove è stato discusso il progetto di riforma del calendario mondiale (in scadenza nel 2023 per le partite di calcio femminile e nel 2024 per quello maschile), il presidente della FIFA, Gianni Infantino, ha parlato di un piano per organizzare la manifestazione calcistica ogni due anni, mettendo alla sua guida Arsene Wenger, ex allenatore dell’Arsenal e dal 2019 il responsabile allo Sviluppo del calcio globale nella FIFA. Avvalendosi di uno studio commissionato dalla Federazione Internazionale di Calcio a Nielsen, Infantino ha illustrato i dati raccolti: con l’avvenimento dei mondiali a cadenza biennale si vedrebbe una crescita aggiuntiva di fatturato combinato di 4,4 miliardi di dollari già dai primi 4 anni, da distribuire su 211 membri associati alla FIFA.
Questo permetterebbe alla ripartizione di passare, nel primo ciclo quadriennale, dall’attuale quota di 6 milioni di dollari per ciclo a (potenzialmente) circa 25 milioni di dollari per associazione membro della FIFA. Con questi ricavi aggiuntivi (in potenza 5,2 miliardi) si istituirebbe un fondo di solidarietà da 3,5 miliardi di dollari, così distribuendo alle associazioni fino a 16 milioni di dollari ciascuna.
L’opinione della UEFA
Tuttavia, riproporre un Campionato mondiale di calcio ogni due anni avrebbe anche, e non solo, conseguenze economiche e non. In primis, sarebbe necessario organizzare i campionati continentali solamente negli anni dispari in modo tale da non sovrapporli alla Coppa del Mondo. Di fatti, la UEFA di Aleksander Ceferin si è opposta pubblicamente al progetto e alla volontà di modificare i calendari delle competizioni. L’organo di regolamentazione del calcio europeo ha quindi richiesto anch'essa uno studio alla società di consulenza Oliver & Ohlbaum per valutare l’impatto economico del campionato mondiale biennale sia sul calcio maschile che su quello femminile. Ma questo progetto farebbe tutt'altro che alleggerire il calendario dei giocatori, rendendolo anzi più impegnativo e capace di generare maggiori affaticamenti e infortuni.
Inoltre, con questo sistema, le squadre che non arrivano ai turni finali giocano complessivamente meno partite e il loro lungo periodo di inattività potrebbe rendere difficile la continuazione del rapporto con i propri tifosi.
La ricerca svolta da Oliver & Ohlbaum ha tra l'altro calcolato che i ricavi delle federazioni europee potrebbero diminuire di 2,5 o 3 miliardi di euro in un ciclo quadriennale: queste perdite deriverebbero dai ricavi centralizzati, quali diritti media delle qualificazioni europee, della Nations League, distribuzioni da UEFA EURO, dalla vendita dei biglietti e delle sponsorizzazioni.
Lo stress del calcio
E' anche vero che, nell’eventualità di una Coppa del Mondo biennale, FIFA riuscirebbe a essere ancora più rilevante nelle notizie calcistiche globali, richiamando l'attenzione dei media anche durante quelli che al momento sono anni “di riposo”. Di conseguenza, il marchio FIFA sarebbe più spesso sotto gli occhi del pubblico.
Anche Kylian Mbappé - attaccante del Paris Saint-German, della nazionale francese, campione del mondo nel 2018 e vice nel 2022 - si è espresso contro il piano biennale, parlando del rischio sia di sovraccarico psicofisico che della mancanza di qualità causati alla lunga dalla fitta agenda degli appuntamenti sportivi. Il francese ha quindi spiegato come la ricorrenza così frequente dei tornei possa far perdere quella sensazione “speciale” che solo un evento quadriennale può dare.
Inoltre, bisogna considerare che con una pausa così breve tra un’edizione e l’altra sarebbe improbabile vedere grossi cambiamenti tra le squadre qualificate agli incontri finali del torneo. In tal modo, la cadenza biennale del campionato renderebbe anche difficile per gli allenatori trovare lo spazio temporale in cui testare nuovi talenti e rivoluzionare le formazioni.
Nonostante il progetto sia stato disapprovato dalla UEFA, è molto probabile che sarà nuovamente oggetto di dibattito pubblico. Attualmente, l'unica certezza è che i mondiali biennali hanno ancora di fronte un lungo percorso a ostacoli.
Copyright © 2023 - Mondo Internazionale APS - Tutti i diritti riservati
Fonti consultate per l'articolo:
https://pixabay.com/it/photos/gradinate-campo-di-calcio-stadio-1867992/
Sky Sport: https://sport.sky.it/calcio/20...
Il Sole 24 Ore: https://marcobellinazzo.blog.ilsole24ore.com/2021/12/21/fifa-infantino-dal-mondiale-biennale-44-miliardi-ciclo/
Sporting News: https://www.sportingnews.com/ca/soccer/news/fifa-world-cup-every-two-years-biennial-explain-next/v9zwee2o4yx312gnytnxb3ykl
Sky Sport: https://sport.sky.it/calcio/mondiali/2021/09/23/mondiale-ogni-2-anni-fifa-progetto
Il Fatto Quotidiano: https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/12/21/mondiali-ogni-2-anni-la-fifa-e-il-piano-da-quattro-miliardi-di-dollari-che-rischia-di-distruggere-una-tradizione-secolare/6432945/
Condividi il post
L'Autore
Chiara Calabria
Categorie
Tag
calcio sport Calcio femminile Campionato Mondiale di Calcio Mondiali di Calcio FIFA UEFA Coppa del Mondo Federazione Internazionale di Calcio Aleksander Ceferin calcio maschile