La dieta sostenibile

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  Valeria Fraquelli
  28 luglio 2023
  4 minuti, 13 secondi

La dieta che seguiamo può essere fondamentale nella lotta ai cambiamenti climatici molto più di quanto pensiamo. Ricorrere a un'alimentazione sostenibile, tenendo conto dell’impronta ecologica e dell’impatto del cibo sull'ambiente, può aiutarci a stare bene con noi stessi e il pianeta, recuperando un equilibrio nel rapporto con la natura. Se impariamo davvero a nutrirci meglio e con più attenzione per l’ambiente, saremo in grado di avvicinarci alla terra e ai suoi animali.

Le diete sostenibili infatti ci aiutano sia nella protezione che nel rispetto della biodiversità e degli ecosistemi, in quanto sono culturalmente accettabili, economicamente eque e accessibili, sicure e sane sotto il profilo nutrizionale e, nel contempo, ottimizzano le risorse naturali e umane. Con 'dieta sostenibile' ci si riferisce dunque ai settori dell’ambiente e dell’economia, e non alla perdita di peso o alla prova costume estiva. Quindi, cibo e sostenibilità possono andare di pari passo. Dobbiamo solo adeguare la nostra routine alimentare a quelle che sono le esigenze del pianeta e di tutte le creature che lo abitano. Certo, magari all’inizio non sarà esattamente facile ma poi, una volta visti i benefici per la salute e per l’ambiente, diventerà quasi automatico. Per prima cosa, bisogna partire dalle basi dell’alimentazione sostenibile, gli alimenti di origine vegetale, i cibi poco raffinati, i prodotti locali e gli alimenti stagionali. Questi devono diventare i nostri pilastri allo scopo di rendere la nostra dieta veramente più green, in grado di limitare la nostra impronta ecologica e di essere compatibile con la natura.

L’impronta ecologica è la misura delle aree biologiche produttive del pianeta (mari, foreste, prati ecc.) necessarie a ripristinare le risorse consumate. In parole semplici, l’impronta ecologica misura la “fame di risorse” dell’uomo sulla Terra. 

Inoltre, bisogna considerare che l’impatto ambientale del cibo può essere devastante se non corriamo subito ai ripari. Le nostre fonti di sostentamento sono preziose e non si può continuare ad inquinare le risorse di cui disponiamo con prodotti chimici quali concimi e pesticidi, così come deforestare aree naturali di magnifica bellezza per fare posto a coltivazioni intensive e allevamenti di fatto inquinanti. Si dovrebbe puntare tutto sui cibi a ridotto impatto ambientale come la carne bianca, la frutta, la verdura, le uova, i cereali, i legumi e la frutta secca, limitando il più possibile il consumo di cibi aventi un’elevata impronta ecologica come l’agnello, il burro, il formaggio, i molluschi e il pesce.

Il cibo che mangiamo deve quindi adattarsi ai cambiamenti climatici: dobbiamo avere la consapevolezza di quanto e cosa mangiamo poiché il nostro pianeta non ha risorse illimitate. Quindi, sta solamente a noi gestirle nel modo migliore e fare sì che ci sia sempre cibo a disposizione per tutti. Si deve puntare molto sul cibo prodotto localmente, a km 0, derivante da piccole aziende agricole di cui possiamo conoscere ogni fase del ciclo di produzione. Non è più possibile tollerare un mondo dove la soddisfazione del fabbisogno alimentare è ancora fuori questione per milioni di persone e dove ancora altri, sebbene pochi, possono permettersi di sprecare e buttare via alimenti che sarebbero ancora consumabili. Gli italiani di oggi non seguono più la cara vecchia dieta mediterranea, che permetteva un’alimentazione in armonia con la natura. Anzi, oggi “deviano” verso scelte non sostenibili, come l’aumento del consumo di proteine animali, di prodotti non di stagione e di alimenti ultra processati. Oggi il WWF ci ricorda che: “Sono quasi quattro su 10, in Italia, i bambini colpiti da sovrappeso o obesità, tra i tassi più alti in Europa”.

Quindi, se è vero che il cambiamento climatico sta cambiando la nostra dieta e le nostre abitudini alimentari, sta a noi preferire una dieta semplice, che dal punto di vista economico locale, e poi nazionale, privilegi i piccoli produttori delle campagne locali per salvare il nostro pianeta prima che sia troppo tardi. Avere una dieta sostenibile può aiutarci a difendere la natura e le sue creature, inclusi i nostri animali domestici: non deve essere per forza vegetariana o vegana, deve rispettare il territorio in cui viviamo e tenere conto delle sue particolarità, della stagionalità e deve limitare il consumo di alimenti di origine animale.

Per alcuni sarà più facile attuare un’alimentazione di questo tipo mentre per altri sarà un po’ più complicato. Ma è una delle poche armi che abbiamo a disposizione per combattere il cambiamento climatico e i suoi effetti, che si stanno facendo sentire ormai in tutto il mondo con forti ondate di caldo e di freddo ed eventi meteorologici estremi.

Mondo Internazionale APS - Riproduzione Riservata ® 2023


Fonti di riferimento per l'articolo:

Immagine: Organico Ingredienti Vegetariani - Immagini gratis su Pixabay - Pixabay

Alimentazione sostenibile: cosa è? | ALDI

Cibi sostenibili, quali sono e dove trovarli | Elior.it

Cibo sostenibile: una guida per riconoscerlo - L'Ecopost (lecopost.it)

Dieta sostenibile per il pianeta | WWF Italia

CIBO SOSTENIBILE e IMPATTO AMBIENTALE con Silvia di Parla Sostenibile | sostenibilità | minimalismo - YouTube

Perchè l'alimentazione vegetale è il futuro | Carlotta Perego | TEDxPadova - YouTube


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L'Autore

Valeria Fraquelli

Mi chiamo Valeria Fraquelli e sono nata ad Asti il 19 luglio 1986. Ho conseguito la Laurea triennale in Studi Internazionali e la Laurea Magistrale in Scienze del governo e dell’amministrazione presso l’Università degli Studi di Torino. Ho anche conseguito il Preliminary English Test e un Master sull’imprenditoria giovanile; inoltre ho frequentato con successo vari corsi post laurea.

Mi piace molto ascoltare musica in particolare jazz anni '20, leggere e viaggiare per conoscere posti nuovi ed entrare in contatto con persone di culture diverse; proprio per questo ho visitato Vienna, Berlino, Lisbona, Londra, Malta, Copenhagen, Helsinki, New York e Parigi.

La mia passione più grande è la scrittura; infatti, ho scritto e scrivo tuttora per varie testate online tra cui Mondo Internazionale. Ho anche un mio blog personale che tratta di arte e cultura, viaggi e natura.

La frase che più mi rappresenta è “Volere è potere”.

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Alimentazione alimentazione sostenibile cambiamento climatico natura impatto ambientale del cibo impronta ecologica produzione agricola