Al recente Vertice di Washington, più precisamente durante la Conferenza dei direttori nazionali degli armamenti (CNAD), è stata concordata una strategia innovativa per potenziare la Forza di Intelligence, Sorveglianza e Ricognizione della NATO (NISRF). Questo piano mira a supportare le attività e le missioni dell'Alleanza in tutti i settori operativi, inclusi i principali programmi quali l'Alliance Future Surveillance and Control (AFSC), l'iniziativa Oceano Digitale, le iniziative multinazionali per i sistemi aerei a pilotaggio remoto (RPAS) e l’Alliance Persistent Surveillance from Space (APSS). Quest'ultimo, in particolare, è destinato ad implementare significativamente l'intelligence e la sorveglianza della NATO, offrendo un supporto essenziale alle missioni militari dell'Alleanza.
CNAD: Una Breve Panoramica
Il CNAD, istituito nel 1966, è l'alto comitato della NATO incaricato di promuovere la cooperazione multinazionale nel settore degli armamenti. Il suo obiettivo primario è garantire che le forze della NATO siano costantemente equipaggiate con le tecnologie più avanzate, favorendo, allo stesso tempo, l'armonizzazione e l'interoperabilità dei sistemi militari tra i vari Paesi membri. Il CNAD riunisce i massimi funzionari nazionali della difesa, rispondendo direttamente al Consiglio Nord Atlantico, l'organo decisionale supremo della NATO.
NISRF: Una Forza Multinazionale di Eccellenza
La NATO Intelligence, Surveillance and Reconnaissance Force (NISRF) è una forza multinazionale, della NATO operativa dal 2015 peraltro, con base a Sigonella (Italia) e agisce sotto le direttive del Supreme Headquarters Allied Powers Europe (SHAPE) in accordo con l'Allied Air Command (AIRCOM). La missione principale del NISRF è fornire intelligence alle autorità decisionali della NATO e agli Stati membri al fine di migliorare la prontezza operativa dell'Alleanza.
Differenzia tra Sorveglianza, Ricognizione e Intelligence
Intelligence, sorveglianza e ricognizione sono i pilastri di tutte le operazioni militari, ma occorre fare un’adeguata distinzione. Difatti, la sorveglianza implica il monitoraggio continuo di un obiettivo, mentre la ricognizione si concentra sulla raccolta di informazioni specifiche e mirate per supportare azioni tattiche. Tali informazioni, raccolte attraverso osservazioni visive da parte dei soldati a terra o elettroniche tramite satelliti, UAV, sensori a terra e navi, vengono analizzate e successivamente trasformate in intelligence, ossia il prodotto finale che, integrato con altre fonti, viene trasmesso ai principali responsabili delle decisioni.
Strumenti Avanzati di Raccolta Informazioni
La NISRF utilizza pertanto una serie di strumenti avanzati per raccogliere informazioni. Tra questi, l’Alliance Ground Surveillance (AGS), una flotta di cinque UAV RQ-4D “Phoenix” in grado di condurre ricognizioni radar autonome in qualsiasi condizione atmosferica, giorno e notte, permettendo in questo modo di acquisire un quadro completo della situazione sul campo. Inoltre, la NATO impiega aerei di sorveglianza Airborne Warning & Control System (AWACS), una flotta di Boeing E-3A dotati di radar a lungo raggio e sensori passivi capaci di rilevare contatti aerei o di superficie su grandi distanze. La NATO Airborne Early Warning and Control Force (NAEW&C Force) è uno dei pochi mezzi militari, infatti, sotto il controllo diretto dalla NATO, poiché la maggior parte delle capacità militari dell'Alleanza appartiene in realtà ai singoli Paesi membri.
Conclusione
Gli strumenti avanzati impiegati dalla NISRF, come l’Alliance Ground Surveillance (AGS) e gli aerei di sorveglianza AWACS, dimostrano l'impegno costante della NATO nell'uso di tecnologie all'avanguardia per mantenere la sicurezza e la stabilità internazionale attraverso una forza di intelligence, sorveglianza e ricognizione altamente efficiente.
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L'Autore
Tabatha Ferrari
AUTRICE - ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI
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NATO NISRF organizzazioniinternazionali