Hubdate – European Digital Identity Wallet

  Focus - Allegati
  22 February 2023
  2 minutes, 9 seconds

MIPP – DIGITALIZZAZIONE E SICUREZZA

A cura di Federica Pizzuto, Junior Policy Analyst

L’iter della proposta al Parlamento Europeo

Il 9 febbraio 2023 la commissione per l'Industria, la ricerca e l'energia (ITRE) del Parlamento Europeo ha approvato una proposta di aggiornamento sul quadro europeo di identità digitale (eID). Gli emendamenti prevedono l’introduzione di misure per rafforzare la privacy e la cybersicurezza, nonché per la registrazione di tutte le transazioni. L’approvazione formale è attesa durante la prossima sessione plenaria del 13-16 marzo.

Benefici e novità del nuovo framework di “eID”

Lo European Digital Identity Wallet (EUDIW) servirà da gateway di identità digitale per l’accesso ai servizi pubblici. Permetterà agli utenti di riunire tutte le informazioni personali in un unico “portafoglio” e di accedere a servizi pubblici e privati, online e offline, in tutta l’UE. Sarà possibile mantenere il pieno controllo dei propri dati e la libera scelta di cosa condividere e con chi. Tra le possibili applicazioni dell’identità digitale europea, rientrano:

  • accesso a servizi pubblici come la richiesta di certificati di nascita e medici;
  • segnalazione di un cambio di indirizzo;
  • apertura di un conto corrente bancario;
  • iscrizione all'università nel proprio Stato di residenza o in un altro Stato membro;
  • conservazione di una prescrizione medica utilizzabile in tutta Europa;
  • noleggio di un'auto utilizzando una patente di guida digitale.

Il digital wallet non sostituirà le identità digitali nazionali, ma ne incrementerà le funzionalità (rendendo i sistemi nazionali transfrontalieri) e le integrerà con documenti e attestazioni (es. patente e diplomi universitari). Inoltre, a differenza degli attuali servizi di autenticazione, la nuova eID consentirà ai cittadini di identificarsi online senza ricorrere a fornitori commerciali terzi. Ciò contribuirà ad eliminare i diffusi dubbi sulla sicurezza e privacy dei sistemi di identità digitale. Premessa fondamentale dell’EUDIW è che l’uso di tale framework rimanga sempre frutto di una scelta volontaria.

I prossimi passi dell’EUDIW

È attualmente in corso una sperimentazione pilota (“EU Digital Identity Wallet Consortium”, formato da Svezia, Spagna e Finlandia) incentrata su due use cases: viaggi e credenziali aziendali. Questo primo test permetterà di individuare le best practices per l’implementazione dell’EUDIW e di costruire una baseline per le collaborazioni future fra Stati membri dell’UE.

La relatrice Romana Jerković ha dichiarato che l’identità digitale è il “nuovo motore dell'impegno civico e dell'empowerment sociale e uno strumento per un'Europa digitale inclusiva". L’EUDIW, infatti, ha l’obiettivo di raggiungere l’interoperabilità dei sistemi nazionali di identificazione, di creare sinergie digitali fra Stati e di promuovere una sostanziale rivoluzione nel mondo dell’identità digitale.

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