HUBdate - Il Parlamento Europeo approva l’AI Act

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  22 June 2023
  2 minutes

A cura di Federica Pizzuto, Junior Policy Analyst

Lo scorso 14 giugno, il Parlamento Europeo ha adottato la sua posizione sull’AI Act con 499 voti a favore, 28 contrari e 93 astensioni. Seguiranno adesso le negoziazioni con gli Stati Membri dell’UE per approvare il testo definitivo.


Novità del testo approvato
La novità del testo appena approvato (rispetto a quello provvisorio precedentemente al vaglio del Parlamento Europeo) è il divieto totale di sistemi di identificazione biometrica remota “in tempo reale” in spazi accessibili al pubblico. Permessi, invece, i sistemi di identificazione biometrica a distanza “a posteriori”, ma esclusivamente per il perseguimento di reati gravi e solo previa autorizzazione giudiziaria. Una decisione questa che deriva dall’opposizione di alcuni gruppi politici in seno al Parlamento (come, ad esempio, il Partito Popolare Europeo).


Le parole della Presidentessa Metsola

Nel corso della conferenza stampa tenutasi dopo il voto, la Presidentessa del Parlamento Europeo Roberta Metsola ha dichiarato: “Credo che l’AI sia già parte delle nostre vite quotidiane. Inoltre, ha sollevato una serie di questioni legate all'etica, al controllo, all'innovazione e alla necessità essenziale di predisporre un quadro normativo adeguato. (...) (I co-relatori Brando Benifei, S&D – IT, e Dragos Tudorache, Renew - RO) hanno trovato un approccio equilibrato e incentrato sull'uomo alla prima legge mondiale sull'IA, una legislazione che senza dubbio definirà gli standard globali per gli anni a venire.” Commentando i rischi legati all’AI a lungo discussi in Parlamento, Metsola ha aggiunto: “In futuro, avremo bisogno di confini e limiti sempre chiari per l'IA. È una cosa su cui non scenderemo a compromessi. Ogni volta che la tecnologia avanza, deve andare di pari passo con i nostri diritti fondamentali e i valori democratici. (...) È iniziata una nuova era di controllo.”


L’impatto dell’AI Act

Dall’entrata in vigore ufficiale della legislazione, decorreranno un paio d’anni per la piena applicazione sul territorio UE e sulle aziende non-europee che operano negli Stati Membri. Il tempo necessario, dunque, per permettere alle aziende di modificare i propri regolamenti e avviare progetti focalizzati interamente sull’Intelligenza Artificiale. Solo l'IA generativa (per esempio ChatGPT) potrebbe contribuire con 4,4 miliardi di dollari all'economia globale e fare risparmiare il 60-70 per cento del tempo ai lavoratori, secondo un recente rapporto di McKinsey. Un valore che le aziende si prepareranno a cogliere e a regolarizzare con l’AI Act.

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