MIPP - Climate Change
A cura di Michela Tiberti, Direttrice HUB
La tassonomia europea
Le fonti sostenibili secondo la Commissione Europea
E’ di pochi giorni fa la notizia secondo cui la Commissione Europea ha votato la risoluzione di rigetto per l’identificazione delle fonti da considerare green. Il risultato della votazione vede 328 eurodeputati contrari, mentre 278 voti favorevoli, con 33 astenuti. Per poter approvare tale risoluzione era necessario godere della maggioranza assoluta, ossia 353 deputati.
La tassonomia è una classificazione contenente tutti gli investimenti sostenibili. Il suo scopo è quello di informare gli investitori privati e i decision-maker circa le fonti green da finanziare, incrementando una maggior consapevolezza delle risorse ecosostenibili. Tra le fonti green la Commissione Europea ha incluso il gas e il nucleare.

Il gas e il nucleare sono investimenti green?
I pareri sul tema risultano essere contrastanti. L’associazione Greenpeace condanna questa scelta dato che l’energia nucleare genererebbe scorie radioattive alquanto pericolose ed ad altissimo impatto ambientale. La pericolosità ambientale del nucleare è data dal fatto che ad oggi non esisterebbe ancora un sistema efficiente di smaltimento a lungo termine. Ember, una realtà che si occupa di raccogliere e analizzare i dati inerenti al settore energetico globale, ha individuato il gas come la principale fonte di emissioni di gas serra.
La Commissione Europea ritiene invece sicura la scelta del nucleare, grazie ad un report redatto da JRC Science for Policy Report. Sono state individuate tre vie per ovviare al problema sollevato dalle organizzazioni ambientaliste: la creazione di un deposito unico geologico, la creazione di centrali nucleari di nuova generazione e l’estensione della produttività dei siti attuali.
Il futuro d’Europa, quali prospettive?
Incentivare l’utilizzo del gas, classificandolo come fonte sostenibile all’interno della lista della tassonomia, renderebbe l’UE ancor più dipendente dal gas russo di quanto non sia già. Il segretario di Sinistra italiana Nicola Fratoianni ha dichiarato “Chi oggi ha votato a favore di gas e nucleare in tassonomia ha fatto un grande favore a Putin, visto che la Russia potrebbe ricavare fino a 4 miliardi di euro in più all’anno grazie all’inclusione del gas fossile in tassonomia". Oltre al problema russo, incentivare l’utilizzo del gas avrebbe un impatto disastroso sul clima.
E’ doveroso evidenziare come l’utilizzo di fonti energetiche, seppur rinnovabili, non basti a soppiantare il grave problema dell’emergenza climatica. E’ necessario che l’Europa si ponga come pioniere in questa sfida, implementando la legislazione e mettendo in discussione il modello economico vigente.