Framing The World, Edizione CXXXI
Nel nuovo numero di Framing descriviamo i recenti appuntamenti elettorali in Europa, mentre monitoriamo le proteste antigovernative dal Caucaso alla Nuova Caledonia. Sul fronte africano riportiamo il conflitto civile e la drammatica situazione umanitaria in Sudan. Venendo al continente asiatico ci soffermiamo sullo sviluppo delle relazioni sino-russe.
Tutto questo e molto altro nel 131° numero di Framing The World!
DIRITTI UMANI
ECONOMIA E FINANZA INTERNAZIONALE
AFRICA SUB SAHARIANA
AMERICA DEL NORD
AMERICA LATINA
ASIA ED ESTREMO ORIENTE
EUROPA OCCIDENTALE E UNIONE EUROPEA
EUROPA ORIENTALE E RUSSIA
MEDIO ORIENTE E NORD AFRICA (MENA)
TERRORISMO E SICUREZZA INTERNAZIONALE
DIRITTI UMANI
Georgia, repressione delle proteste a abusi di potere. Le autorità georgiane hanno recentemente violato il diritto alla protesta pacifica, reprimendo i manifestanti con l'uso di gas lacrimogeni, cannoni ad acqua e altre sostanze irritanti, anche contro minorenni, giornalisti e membri dell'opposizione. Queste azioni si sono verificate in risposta alle proteste contro una legge che richiede agli enti d'informazione e alle organizzazioni non governative che ricevono più del 20% dei loro finanziamenti dall'estero di registrarsi come "organizzazioni che rappresentano gli interessi di una potenza straniera", considerata una limitazione alla libertà di associazione.
(Sofia Ena)
Sudan, Human Rights Watch denuncia il genocidio. Nuove vittime in seguito agli scontri tra l’esercito sudanese e i paramilitari nella città di Al Fashir, nella regione occidentale del Darfur. Dallo scorso 10 maggio la città è sotto attacco : 850 le persone sfollate, molte delle quali donne e bambini. Le Nazioni Unite, stimano che circa due milioni di persone siano a rischio carestia. Clementine Nkweta-Salami , coordinatrice ONU per gli affari umanitari in Sudan ha mostrato preoccupazione per i civili intrappolati in intensi combattimenti. Human Righ Watch chiede ai governi d’interveniremì, i crimini accertati includono tortura, stupri e saccheggio.
(Lisa Pasolini)
Tunisia, aumenta la pressione del governo sulla società civile. Le autorità tunisine stanno intensificando la repressione della società civile, arrestando attivisti, giornalisti e membri di ONG che si occupano dei diritti di migranti e rifugiati. Nelle ultime settimane, almeno nove persone sono state detenute, inclusi avvocati e sostenitori antirazzisti di rilievo. Il governo utilizza accuse come crimini finanziari e crimini informatici per colpire i dissidenti. Questa repressione delle organizzazioni indipendenti minaccia la libertà di espressione e associazione. Human Rights Watch esorta a una pressione internazionale per proteggere la società civile tunisina e garantire il rispetto dei diritti umani.
(Lorenzo Franceschetti)
Sofia Ena, Lisa Pasolini e Lorenzo Franceschetti
ECONOMIA E FINANZA INTERNAZIONALE
USA, nuovi dazi alla Cina. Il Presidente Joe Biden ha deciso di aumentare i dazi doganali su un'ampia gamma di importazioni cinesi - tra cui semiconduttori, batterie, celle solari e minerali essenziali - nel tentativo di sostenere la produzione nazionale in questi settori critici. Secondo le proiezioni della Casa Bianca, le modifiche riguarderanno circa $18 miliardi di importazioni annue correnti, e arriveranno fino al 102.5% nel caso delle auto elettriche. Queste mosse rappresentano la prima modifica alle misure imposte alla Cina da Donald Trump, e un riconoscimento del fatto che l'approccio aggressivo al tema commerciale con Pechino è ancora molto popolare tra gli elettori statunitensi. Tuttavia, Biden deve trovare un attento equilibrio, dato che ulteriori dazi rischiano di aumentare i prezzi per i consumatori, già colpiti dall'inflazione, e di suscitare l'ira della Cina, che potrebbe decidere di attuare ritorsioni.
USA, il dettaglio delle misure. I dazi entreranno in vigore a scaglioni tra il 2024 e il 2026 e sono più mirati rispetto alla tariffa fissa del 60% proposta da Trump in campagna elettorale. L'aumento più consistente riguarda i veicoli elettrici, con un'aliquota quadruplicata, per un valore finale del 102.5% (attualmente 27,5%). L'aliquota sui semiconduttori raddoppierà dal 25% al 50% entro il 2025, colpendo un settore che Biden considera al centro della sua agenda industriale e che ha sovvenzionato con miliardi di dollari. Alcuni minerali critici vedranno una nuova tariffa del 25% quest'anno, mentre la grafite naturale e i magneti permanenti saranno colpiti con la stessa tariffa nel 2026. Infine, le tariffe su alcuni tipi di acciaio e alluminio provenienti dalla Cina - attualmente soggette a una tariffa dello 0% o del 7,5% - saliranno al 25% quest'anno. Il Ministero del Commercio di Pechino “si oppone risolutamente” alla decisione del Presidente degli Stati Uniti, considera la mossa come una “manipolazione politica”, e esorta l'amministrazione Biden a cancellare l'aumento dei dazi e quello che definisce “un comportamento sbagliato”.
Inflazione, dati in miglioramento. In aprile, per la prima volta in sei mesi, una delle misure di base dell'inflazione statunitense ha registrato un calo, un piccolo passo nella giusta direzione per la Federal Reserve intenzionata a tagliare i tassi d'interesse prima della fine dell'anno. Secondo i dati governativi pubblicati lo scorso mercoledì, l'indice dei prezzi al consumo core, che esclude i costi di cibo ed energia, è aumentato dello 0,3% rispetto a marzo e del 3,6% sull'anno precedente, esattamente le cifre attese dagli economisti e i dati più bassi, rispettivamente, da dicembre e da aprile 2021. I mercati hanno reagito positivamente dopo la pubblicazione dei dati, con i principali indici di Wall Street che hanno segnato nuovi massimi storici. Gli investitori hanno inoltre aumentato le probabilità che la Federal Reserve tagli i tassi di interesse a settembre.
Cina, misure per il settore immobiliare. Il regime di Xi Jinping ha annunciato il suo tentativo più deciso di salvare l'asfittico mercato immobiliare cinese, allentando le regole sui mutui ed esortando le amministrazioni locali ad acquistare le abitazioni invendute, in un momento in cui le autorità sono sempre più preoccupate per il rischio che il settore rappresenta per la crescita del paese. Il pacchetto di sostegno comprende una riduzione dell'anticipo richiesto per l'acquisto di una casa dal 20% al 15%, e $42 miliardi di finanziamenti della banca centrale per aiutare le aziende statali ad acquistare dai costruttori le unità immobiliari in eccesso e a convertirle in alloggi a prezzi accessibili. I mercati hanno reagito positivamente, con l'indice immobiliare della Borsa di Shanghai salito del 6,2%. Tuttavia, non è ancora chiaro se il piano riuscirà a porre fine alla crisi immobiliare. Il finanziamento annunciato dalla banca centrale cinese è infatti solo una frazione di quello che, secondo diversi analisti, è necessario per affrontare lo squilibrio tra domanda e offerta di alloggi.
Leonardo Aldeghi
AFRICA SUB SAHARIANA
Mozambico, nuovo attacco jihadista contro la capitale Macomia. Circa 500 jihadisti del gruppo Al Shabab hanno attaccato il 10 maggio la città di Macomia, nella provincia settentrionale del Cabo Delgado. La popolazione in preda al panico è fuggita nella foresta, in cerca di protezione.
Il bilancio è di 10 morti e 700 sfollati. Human rights watch ha denunciato l’uso di bambini soldato nell’attacco. Da gennaio decine di migliaia di persone hanno dovuto lasciare le loro case per la ripresa degli attacchi terroristici
Africa Subsahariana, mentre molte delle centinaia di migliaia di migranti che arrivano in Italia dall'Africa e dal Medio Oriente fuggono da guerre, conflitti e povertà, un numero crescente di essi è in fuga da possibili pene detentive o capitali nei loro Paesi d'origine a causa del loro orientamento sessuale o della loro identità di genere. La maggior parte dei Paesi europei non tiene statistiche sul numero di migranti che rivendicano la persecuzione anti-LGBTQ+ come motivo per richiedere la protezione di rifugiato ai sensi del diritto internazionale. Ma le organizzazioni non governative che tengono traccia del fenomeno affermano che il numero è in aumento man mano che i Paesi approvano o inaspriscono le leggi contro l'omosessualità.
Giulio Ciofini e Aurelia Puliafito
AMERICA DEL NORD
Stati Uniti d’America, Blinken a sorpresa a Kiev. Il 14 Maggio il Segretario di Stato Americano Antony Blinken è arrivato in una visita non annunciata a Kiev per incontrare il Presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy, in quello che è stato il primo incontro dopo la conferma del nuovo pacchetto di aiuti da 60 miliardi di dollari arrivata in Aprile. “Sappiamo che sono tempi duri. Ma sappiamo anche che in tempi brevi gli aiuti arriveranno […] e faranno una grande differenza” ha dichiarato Blinken, anche se, a onor del vero, l’artiglieria, i sistemi di difesa aerea e i missili a lungo raggio sono già arrivati in Ucraina. In risposta, Zelenskiy ha ringraziato Blinken e gli Stati Uniti per il loro aiuto, ma ha anche sottolineato come al momento il “maggiore deficit” per l’Ucraina sia propria la difesa aerea e che quindi abbiano un disperato bisogno di aiuti maggiori in tal senso, oppure la Russia potrà continuare a condurre una guerra di attacchi aerei a lungo raggio colpendo gli impianti elettrici e causando blackouts senza incorrere in grandi rischi.
Stati Uniti d’America, Biden attaccato dall’interno. “Sta rendendo gli ebrei il volto della macchina da guerra Americana. E questo è profondamente sbagliato”. Queste sono state le parole di Lily Greenberg Call, un membro dello staff dell’”Interior Department” americano che aveva lavorato alle campagne elettorali sia di Joe Biden che di Kamala Harris e che ha deciso di dimettersi in protesta al supporto americano verso Israele nella guerra della Striscia di Gaza. Call è il quinto membro di medio-alto rango dell’amministrazione di Washington a rendere pubblica la propria dimissione in protesta alle scelte militari e diplomatiche del governo Biden per la guerra israeliana contro Hamas: “penso che il Presidente debba sapere che ci sono persone all’interno della sua amministrazione che pensando che tutto questo sia un completo disastro […] non solo per i Palestinesi, gli Israeliani, gli Ebrei, gli Americani e per le sue prospettive elettorali” ha dichiarato parlando della guerra e del supporto americano.
Lorenzo Graziani
AMERICA LATINA
Argentina, il memorandum con gli Stati Uniti rafforza il loro allineamento geopolitico. Il 17 maggio 2024 il Segretario di Stato USA, Antony Blinken, e la Segretaria di Stato Argentina, Diana Mondino, si sono ritrovati a Washington per siglare il nuovo memorandum tra i due Paesi. Ma in cosa consiste? L’impegno delle due parti promuove il rafforzamento dei rapporti di cooperazione e coordinazione attraverso un dialogo strategico. Infatti negli ultimi mesi si può affermare che il rapporto Milei/ Blinken si sia intensificato bilateralmente, sia a livello regionale che globale. L’Argentina afferma di voler espandere la propria agenda sia in termini commerciali che di investimento all’interno di quello che la segretaria Argentina definisce un governo di democrazia e libertà. Quest’intesa sembra proiettare per il futuro un’alleanza sempre più stretta.
Serena Basso
ASIA ED ESTREMO ORIENTE
Corea del nord, nuovi test missilistici. La Corea del Nord ha testato un missile balistico tattico con un nuovo sistema di navigazione autonoma, a cui ha supervisionato il leader Kim Jong Un, che ne ha lodato l'accuratezza e l'affidabilità. Questo test rientra tra gli sforzi continui della Corea del Nord per migliorare le proprie capacità di difesa, tra cui i recenti test di missili da crociera, razzi tattici e armi ipersoniche. Il test è avvenuto poco dopo che Kim Yo Jong, sorella di Kim, ha negato le accuse di Seoul e Washington secondo cui la Corea del Nord starebbe fornendo armi alla Russia per la guerra in Ucraina. Kim Jong Un ha sottolineato la necessità di rafforzare la forza nucleare della Corea del Nord, puntando a progressi significativi entro il 2025 per scoraggiare i nemici. Il test missilistico è coinciso con la visita del Presidente russo Putin in Cina, suggerendo l'intenzione della Corea del Nord di attirare l'attenzione e il sostegno della Russia, posizionandosi eventualmente come base logistica militare per la guerra in Ucraina.
Cambogia, esercitazioni congiunte con la Cina. La Cambogia e la Cina hanno iniziato le esercitazioni militari “Drago d'oro”, della durata di 15 giorni, che coinvolgono 1.315 cambogiani e 760 cinesi, insieme a tre navi cinesi e 11 cambogiane. Il comandante dell'esercito cambogiano, Gen. Vong Pisen, ha ringraziato la Cina per aver fornito nuove attrezzature e aggiornato le strutture militari, tra cui la base navale di Ream. Sono emerse preoccupazioni, soprattutto da parte degli Stati Uniti, che la costruzione da parte della Cina di un nuovo molo a Ream possa trasformarla in un avamposto navale cinese. Nonostante queste preoccupazioni, la Cambogia sostiene che la sua Costituzione proibisca i dispiegamenti militari stranieri e afferma che le due corvette cinesi attraccate da oltre cinque mesi stiano solo testando il molo e partecipando alle esercitazioni. La Cina è l'alleato e il principale investitore della Cambogia detenendo oltre il 40% dei suoi 10 miliardi di dollari di debito estero.
Francesco Oppia
EUROPA OCCIDENTALE E UNIONE EUROPEA
UE, trovato accordo sui beni congelati della Russia. I 27 hanno trovato l’accordo sull’utilizzo degli asset e riserve della Banca centrale russa congelati dal febbraio 2022, per un valore di circa 210 miliardi di euro. I 27 useranno il 90% dei profitti - circa 3 miliardi l’anno - per supportare militarmente l'Ucraina attraverso il Fondo Europeo per la Pace. Il restante 10% sarà dedicato alla ricostruzione del paese e per sviluppare l 'industria della difesa del paese. L’accordo deve ottenere ancora l’approvazione formale del Consiglio dell’UE e potrebbe garantire risorse all’Ucraina già prima dell'estate.
(Sofia Ena)
Spagna, i risultati delle elezioni in Catalogna. Nelle recenti elezioni regionali in Catalogna, il Partito Socialista guidato da Pedro Sánchez ha ottenuto una vittoria significativa, ottenendo 42 seggi su 135 nel parlamento catalano. Questo risultato ha segnato un cambiamento poiché i partiti filo-separatisti non sono riusciti a raggiungere i 68 seggi necessari per formare un governo di coalizione, cosa che non accadeva da oltre un decennio. Junts, il partito separatista guidato da Carles Puigdemont, si è classificato al secondo posto con 35 seggi, mentre i compagni separatisti di ERC hanno ottenuto 20 seggi.
(Sofia Ena)
Olanda, raggiunto l'accordo di governo. Dopo quasi sei mesi dall'inizio dei negoziati, Geert Wilders, il leader di estrema destra PVV e vincitore delle elezioni dello scorso novembre, ha annunciato che è stato raggiunto un accordo tra i negoziatori. Il nuovo esecutivo, che è già stato definito come quello più a destra dei Paesi Bassi in decenni, è formato dal PVV, dal Partito liberlaconservatore di VVB, dal Nuovo Contratto Sociale (NSC) e dal Movimento dei Cittadini Agricoltori. Questi partiti avranno 88 seggi su 150 della Camera Bassa del Paese, contando quindi su una maggioranza importante, ma la riuscita e tenuta della coalizione potrebbero essere messe alla prova visti i confronti e le differenze emersi già durante i negoziati. Ancora non si conoscono tutti i dettagli del programma del nuovo esecutivo, ma è certo che, rispetto al precedente governo, almeno in materia di migranti e richiedenti asilo, ci sarà un'ulteriore spinta verso destra. Ancora non si sa quali saranno i membri del nuovo governo ed il primo ministro.
(Bianca Franzini)
UE, 15 Stati Membri chiedono l'esternalizzazione del trattamento delle richieste d'asilo. Quindici Paesi dell'Unione Europea, guidati dalla Danimarca (e comprendenti Austria, Bulgaria, Cipro, Estonia, Finlandia, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca e Romania), hanno scritto una lettera aperta alla Commissione Europea per "trovare nuove soluzioni alla gestione della immigrazione irregolare", in seguito "ad un aumento insostenibile degli arrivi irregolari". Tra le misure proposte, vi è quella relativa all'esternalizzazione del trattamento delle richieste di asilo in Paesi extra-europei, similmente agli accordi tra Italia ed Albania e Regno Unito e Rwanda. Questi Paesi chiedono quindi un passo ulteriore rispetto al Patto Migrazioni ed Asilo, recentemente approvato, che modifica le regole delle politiche migratorie dell'Unione, chiedendo ad esempio la costituzione di "hubs per il rimpatrio", centri al di fuori del territorio UE dove trasferire chi è in attesa di un rimpatrio. La Commissione Europea ha dichiarato che analizzerà la lettera e ha sottolineato che nei prossimi anni si concentrerà sull'attuazione del recentemente approvato Patto Migrazioni ed Asilo.
(Bianca Franzini)
Bianca Franzini e Sofia Ena
EUROPA CENTRO-ORIENTALE E RUSSIA
Putin e Xi Jinping hanno discusso di una possibile tregua in Ucraina durante le prossime Olimpiadi. Durante un incontro bilaterale a Pechino con la Russia, il Presidente cinese Xi Jinping ha proposto una conferenza di pace internazionale riconosciuta da Russia e Ucraina, sottolineando la necessità di una soluzione politica alla crisi. Entrambi i leader hanno ribadito l'impegno a rafforzare i legami militari e la cooperazione bilaterale, puntando a promuovere una nuova architettura di sicurezza globale equilibrata e sostenibile. Zelensky, però, si è mostrato scettico sull'efficacia di una tregua olimpica, evidenziando i rischi di violazioni durante il cessate il fuoco.
Estonia, il governo sta considerando l'ipotesi di inviare truppe nelle retrovie in Ucraina, per liberare forze ucraine destinate alla controffensiva nel Donbass. Madis Roll, consigliere per la sicurezza nazionale del presidente estone, ha rivelato che il governo preferirebbe una missione nell'ambito della NATO per mostrare unità e determinazione. Le discussioni sono in corso e potrebbero influenzare i membri NATO attualmente contrari. Le dichiarazioni di Roll seguono quelle del presidente francese Macron, che aveva suggerito l'ipotesi di inviare truppe di terra se la Russia sfondasse le linee del fronte, ribadendo l'importanza di impedire una vittoria russa per la sicurezza europea.
Alessandra Alloro
MEDIO ORIENTE E NORD AFRICA (MENA)
Israele, l'ultimatum di Gantz. Due dei tre principali membri del gabinetto di guerra criticano duramente la conduzione del conflitto da parte del primo ministro israeliano. Tra questi vi è l’alleato centrista, il generale Benny Gantz, che ha imposto un ultimatum di sei punti a Bibi. Tra questi vi sono la definitiva liberazione degli ostaggi, la smilitarizzazione di Gaza, il ritorno delle comunità residenti intorno alla Striscia e al confine con il Libano e l’instaurazione di un’amministrazione provvisoria congiunta tra arabi, israeliani, palestinesi ed europei nella Striscia. Gantz ha posto come data limite il prossimo 8 giugno, minacciando la propria uscita dal governo e prova a coordinare la propria azione politica con le pressioni esterne di Washington.
Turchia, condannati due leader curdi. sono stati condannati rispettivamente a 40 e 32 anni di carcere gli ex leader del partito curdo HDP, Selahattin Dermirtaş e Figen Yüksekdağ. Tra le accuse vi sono aver minacciato l’unità territoriale del Paese. I due leader sono stati particolarmente attivi nel criticare l’operato dell’attuale presidente nel triennio tra il 2014 e il 2017. Sono tra le personalità indagate durante il ciclo di repressione successivo al tentativo di colpo di stato subito dal leader dell’AKP nel 2016, anno dell’incarcerazione di entrambi.
Michele Magistretti
TERRORISMO E SICUREZZA INTERNAZIONALE
Nuova Caledonia, Parigi invia l’esercito per sedare le proteste. A fronte delle violente manifestazioni che hanno travolto la Nuova Caledonia nelle ultime settimane, spingendo il presidente Macron a dichiarare lo “stato di emergenza”, l’Eliseo ha optato per l’invio di truppe di terra in quella che dal 1864 è uno dei “Territoires d'outre-mer”. Secondo quanto dichiarato dal Primo ministro Attal, l’invio dell’esercito è esclusivamente in funzione di difesa delle infrastrutture chiave dell’arcipelago: in primis il principale aeroporto di Nouméa La Tontouta. Fino ad oggi, nel corso delle proteste, sono state uccise quattro persone, fra cui un agente di polizia.
Stati Uniti, nuovo pacchetto di aiuti per l’Ucraina. Il segretario di Stato Antony Blinken ha annunciato un nuovo pacchetto di aiuti militari all'Ucraina; lo stesso riguarderà armi e fondi per l'industria bellica nazionale e per sostenere acquisti da paesi esteri. Il pacchetto prevede lo stanziamento di fondi per circa due miliardi di dollari. La decisione del governo americano arriva a seguito dell’incontro tra Blinken e Zelensky a Kiev, dove il presidente ucraino ha ribadito l’importanza per gli alleati di aumentare il sostegno militare a fronte dei successi dell’offensiva russa nel nord-est del paese.
Davide Shahhosseini
Framing The World è un progetto ideato e creato grazie alla collaborazione di un team di associati di Mondo Internazionale.
Alessandro Alloro: Europa Centro-Orientale e Russia
Alessandro Dowlatshahi: America Latina
Alessia Boni: America Latina
Aurelia Puliafito: Africa Sub-Sahariana
Bianca Franzini: Europa Occidentale e Unione Europea
Davide Shahhosseini: Terrorismo e Sicurezza Internazionale
Francesco Oppia: Asia ed Estremo Oriente
Francesca Pasqualino: Europa occidentale e Unione Europea, Europa Centro-Orientale e Russia
Giulio Ciofini: Africa Sub-Sahariana
Leonardo Aldeghi: Economia e Finanza Internazionale
Lisa Pasolini: Diritti Umani
Lorenzo Franceschetti: Diritti Umani
Lorenzo Graziani: America del Nord
Michele Magistretti: Medio Oriente e Nord Africa
Sara Oldani: Medio Oriente e Nord Africa
Serena Basso: America Latina
Sofia Ena: Europa occidentale e Unione Europea, Diritti Umani
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