L’importanza di avere uno stile di vita salutare

  Articoli (Articles)
  Redazione
  20 September 2025
  3 minutes, 47 seconds

A cura del Dott. Pierpaolo Piras, Specialista in Otorinolaringoiatria e componente del Comitato per lo Sviluppo di Mondo Internazionale APS

Anche se oggi sappiamo che i comportamenti di stile di vita poco salutari sono associati a una persona che nella realtà rischia di patire diverse malattie a decorso cronico, in certi casi sino all’exitus, questa evoluzione non è stata sempre così connotata. Storicamente, i primi studi per riflettere e analizzare questa relazione “standardizzata” si concentravano su tre parametri fondamentali: il monitoraggio fisiopatologico dell'alimentazione di tipo mediterraneo, il numero di anni praticati con l'abitudine tossica al fumo di tabacco in tutte le sue forme e l'indice della massa corporea (BMI). Ultimamente, lungo il secolo in corso, le società scientifiche hanno elaborato progressivamente tali problematiche valutando l’azione fisiopatogenetica o meno in relazione a questi ed ulteriori parametri.

La ricerca dell'indice ideale

Nel maggio del 2024, a cura dell’American Medical Association (AMA) sono stati individuati i seguenti cinque strumenti clinici più importanti per l’analisi e definizione delle condizioni di benessere e salute:

  1. Questionario sugli stili sani di vita. Esso contempla la dieta equilibrata, il rispetto degli orari dei pasti, la riduzione fino all’abolizione del consumo di tabacco e alcolici, il miglioramento delle abitudini di svago e la qualità dell'attività fisica.
  2. Indice dello stile di vita degli adolescenti. Si basa sul consumo di acqua, sull'entità dell’attività fisica giornaliera, sulla protezione dalla luce solare, sulla qualità delle relazioni sociali, sulla ricerca di aria pulita, sulle abitudini alimentari, sui comportamenti quotidiani a rischio e sulle abitudini assunte nel tempo libero.
  3. Indice dello stile di vita vegetariano. Consiste nel valutare il consumo dei seguenti componenti facenti parte della dieta: cereali integrali, legumi, sostituti della carne, verdura, frutta, noci e semi, acqua e fonti affidabili di vitamine del gruppo B, specie la B12.
  4. Tiene conto dell'attività fisica praticata
  5. Le abitudini alimentari, la salubrità dell’ambiente (ad esempio, l'eventuale esposizione a sostanze inquinanti), la fisiologia di vita, la condotta responsabile per la propria salute, la gestione dello stress, la qualità delle relazioni sociali e la crescita spirituale.

Le valutazioni finali dell’OMS

Basandosi sugli ampi studi scientifici eseguiti nell’ambito della Investigazione e Prospettiva Europea sul Cancro e sull'Alimentazione (EPIC), l' Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) ha ufficializzato un documento nel quale si afferma che l'indice di stile di vita più salutare è in grado di curare concretamente il rischio di diabete di tipo2, gravi malattie cardiovascolari, neoplasie maligne e la mortalità prematura. Nello studio si afferma la propria utilità nella sua forma standard, dando lo stesso peso a ogni componente dello stile di vita. In questo ultimo caso, la rilevanza di ogni elemento viene regolata in base alla sua relazione con una situazione clinica particolare, come il diabete, l'infermità cardiovascolare o le neoplasie. Secondo questa modalità, l'indice è più personalizzato e può offrire una valutazione più precisa per ogni singola patologia.

Attenzione ai risultati

I risultati di tale ampio studio dimostrano che l'elevato valore di questo indice è associato a un minor rischio di diabete di tipo 2, malattie cardiovascolari, neoplasie maligne e mortalità prematura. In sintesi, si tratta di impostare e monitorare in maniera virtuosa i seguenti parametri:

  • Tabagismo. Ci sono due possibilità: la persona valutata non ha mai fumato oppure fuma abitualmente anche se con frequenza variabile.
  • Ingestione di alcool etilico. Quantità giornaliera consumata.
  • Attività fisica. Livello attivo, moderatamente attivo o inattivo.
  • Indice di massa corporea (BMI).
  • Alimentazione. Punteggio basato sull'aderenza alla dieta mediterranea.
  • Qualità del sonno. Considerato come un fattore importante per valutare il rapporto tra lo stile di vita e i risultati dello stato di benessere della salute.

Se, come indica lo studio OMS, l'indice di stile di vita più salutare è uno strumento valido per valutare l'impatto combinato di molteplici comportamenti sulla salute, esso deve essere utilizzato seguendo tre strategie fondamentali:

  • Promozione di abitudini salutari : non fumare, moderare alquanto l’assunzione di bevande alcooliche, seguire una dieta digestibile e qualitativamente equilibrata come quella “mediterranea”; realizzare un’attività fisica quotidiana e mantenere un peso corporeo adeguato.
  • Applicazione di politiche di salute pubblica: i risultati possono guidare la formulazione di raccomandazioni più precise e specifiche per prevenire ad libitum numerose malattie croniche.
  • Valutazione personale: qualsiasi individuo e i professionisti della salute possono utilizzare questo indice come uno strumento per valutare il proprio indice di salute e migliorare le proprie abitudini di vita.

Perché come scrisse William Shakespeare:

"I nostri corpi sono i nostri giardini; le nostre decisioni, i nostri esterni"


Riproduzione Riservata ®

Share the post

L'Autore

Redazione

Categories

Salute e Benessere

Tag

benessere