Mangrovie: foreste di speranza

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  Adele Mutti
  22 November 2025
  2 minutes, 31 seconds

Le mangrovie sono molto più che semplici foreste costiere. Con i loro 15 milioni di ettari sparsi in tutto il mondo, collegano terra, fiumi e mare, ospitando una biodiversità incredibile e fornendo protezione a milioni di persone che vivono lungo le coste. Questi ecosistemi fungono da barriere naturali contro le tempeste, immagazzinano enormi quantità di carbonio e sostengono 4,1 milioni di pescatori nel mondo, offrendo sicurezza alimentare e mezzi di sussistenza a comunità vulnerabili. Gli esperti stimano che il valore dei servizi offerti dalle mangrovie, solo in termini di protezione dalle inondazioni, sia di 65 miliardi di dollari all’anno.

Un ecosistema in pericolo

Ma le mangrovie sono in pericolo. Secondo l’UNEP, il 50% di questi ecosistemi rischia il collasso entro il 2050. Negli ultimi decenni, la loro copertura globale è diminuita di oltre il 35% entro la fine degli anni ’90, seguita da un ulteriore 2,1% di perdita tra il 2000 e il 2016, principalmente a causa della conversione a agricoltura e acquacoltura, dello sviluppo urbano, dell’erosione costiera e degli eventi climatici estremi come tempeste e siccità.

Segnali positivi

Nonostante le minacce, ci sono segnali positivi. Oggi oltre il 42% delle mangrovie rimaste è formalmente protetto, e i progetti di restauro si sono moltiplicati grazie a strumenti tecnologici avanzati e conoscenze scientifiche. L’UNEP mostra come fattori socioeconomici e ambientali influenzino la salute delle mangrovie: la crescita economica, che in passato aveva favorito la loro distruzione, oggi può contribuire alla loro espansione, soprattutto se combinata con silvicoltura comunitaria e gestione sostenibile delle aree protette. Al contrario, la conversione ad agricoltura e acquacoltura continua a provocare perdite significative, anche in zone protette.

La protezione delle mangrovie dipende anche da governi efficaci, normative ambientali solide e riconoscimento dei diritti dei popoli indigeni, oltre all’inclusione di questi ecosistemi nelle Contribuzioni Determinate a livello Nazionale (NDC) previste dall’Accordo di Parigi. A livello locale, fattori come accesso ai mercati, frammentazione delle foreste, disponibilità di sedimenti, ampiezza delle maree e innalzamento del livello del mare influenzano la loro sopravvivenza.

Resilienza 

Le mangrovie sono ecosistemi straordinariamente resilienti. Se protette e gestite correttamente, possono ricolonizzare rapidamente aree ripristinate o nuovi depositi di sedimenti, supportando fauna marina, proteggendo le coste dall’erosione e riducendo i danni economici alle comunità locali. Secondo l’UNEP, strategie coordinate a livello globale, co-gestione comunitaria e creazione di aree marine protette sono fondamentali per invertire le perdite, aumentare i servizi ecosistemici e garantire mezzi di sussistenza sostenibili, contribuendo allo stesso tempo alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici.

In poche parole, le mangrovie non sono solo foreste: sono ecosistemi di speranza, capaci di proteggere persone, clima e biodiversità. Salvaguardarle significa investire in un futuro più sicuro e sostenibile, in cui le comunità costiere possano prosperare senza compromettere il pianeta.

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L'Autore

Adele Mutti

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Mangrovie Conservazione ambientale Ecosistemi costieri biodiversità cambiamenti climatici Pesca sostenibile