Framing The World, Edizione CXXXIV

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  Redazione
  08 luglio 2024
  18 minuti, 36 secondi

Nel nuovo numero di Framing ci occupiamo dell’Europa occidentale, partendo dalla vittoria dei laburisti nel Regno Unito all’avvio del semestre di Presidenza ungherese del Consiglio dell’UE, sino al rallentamento dell’inflazione nell’Eurozona. Particolare attenzione, poi, è rivolta ai focolai di conflitto in Africa Sub - Sahariana, America Latina e Asia.

Tutto questo e molto altro nel 134° numero di Framing The World!

DIRITTI UMANI

ECONOMIA E FINANZA INTERNAZIONALE

AFRICA SUB SAHARIANA

AMERICA DEL NORD

AMERICA LATINA

ASIA ED ESTREMO ORIENTE

EUROPA OCCIDENTALE E UNIONE EUROPEA

EUROPA ORIENTALE E RUSSIA

MEDIO ORIENTE E NORD AFRICA (MENA)

TERRORISMO E SICUREZZA INTERNAZIONALE


DIRITTI UMANI

India, preoccupazione per la promulgazione dei nuovi codici penali. Il 1 luglio sono entrati in vigore tre nuovi codici penali - il Bharatiya Nyaya Sanhita Bill, il Bharatiya Nagarik Suraksha Sanhita Bill e il Bharatiya Sakshya Bill - per sostituire le leggi dell'epoca coloniale, con l'obiettivo di modernizzare il sistema giudiziario, semplificare le procedure e migliorare la sicurezza pubblica. Queste leggi introducono pene più severe per reati come il linciaggio da parte della folla, il terrorismo e la criminalità organizzata, ma sorgono preoccupazioni sul loro potenziale uso improprio per reprimere il dissenso e colpire attivisti e giornalisti, a causa degli ampi poteri discrezionali concessi alle forze dell'ordine. L'efficacia e l'equità di queste leggi dipenderanno dalla loro applicazione, che dovrà bilanciare l'ordine pubblico con la protezione delle libertà individuali, rappresentando una sfida cruciale per la democrazia indiana.

(Lorenzo Franceschetti)

Giordania, arrestato giornalista per un post su Facebook. Il 2 luglio, Ahmad Hassan al-Zoubi, noto giornalista e autore satirico giordano, è stato arrestato in seguito a un post su Facebook che le autorità hanno ritenuto violare le leggi giordane sulla criminalità informatica. Il contenuto specifico del post non è stato reso noto, ma secondo quanto riferito, esso criticava alcune politiche governative. L'arresto di Al-Zoubi ha attirato la condanna di organizzazioni internazionali per i diritti umani come Amnesty International e il Committee to Protect Journalists, che sostengono che tali azioni soffocano la libertà di espressione. Le leggi giordane sulla criminalità informatica, entrate in vigore ad agosto 2023 e fin da subito criticate per la loro portata ampia e ambigua, sono spesso utilizzate per colpire giornalisti e attivisti che esprimono opinioni dissenzienti.

(Lorenzo Franceschetti)


Sierra Leone, una legge per porre fine ai matrimoni forzati. Il 2 luglio 2024, il presidente della Sierra Leone, Julius Maada Bio, ha firmato una legge storica che rende illegali i matrimoni forzati e precoci. Questa nuova normativa rappresenta un passo significativo nella tutela dei diritti umani nel paese, affrontando una pratica diffusa e devastante che coinvolge un terzo dei matrimoni, costringendo ragazze di età inferiore ai 18 anni a sposarsi contro la loro volontà e esposondendole a gravi rischi per la salute durante la gravidanza, che possono portare a complicazioni fatali. La nuova legge firmata da Julius Maada Bio rappresenta una vittoria per i diritti delle donne e delle ragazze in Sierra Leone, offrendo speranza per un futuro in cui tutte possano vivere libere dalla coercizione e dalla violenza.

(Sofia Ena)

Sofia Ena e Lorenzo Franceschetti



ECONOMIA E FINANZA INTERNAZIONALE

Eurozona, inflazione in calo. L'inflazione dell'Eurozona è rallentata al 2,5% a giugno, in linea con le previsioni degli economisti intervistati da un sondaggio Reuters e in rallentamento rispetto al 2,6% del mese precedente. Secondo Eurostat, inoltre, l'inflazione energetica è rallentata dallo 0,3% di maggio allo 0,2% di giugno mentre l'inflazione dei prodotti alimentari, dell'alcol e delle bevande è rimasta invariata rispetto al mese precedente (2.6%). L'inflazione di fondo, che esclude l'energia e gli alimenti per offrire un quadro migliore delle pressioni sui prezzi sottostanti, è anch'essa rimasta invariata al 2,9%. Il presidente della BCE Christine Lagarde ha dichiarato che la banca "impiegherà del tempo" per valutare se l'inflazione è stata domata a causa dell'elevata incertezza su "come evolverà il rapporto tra profitti, salari e produttività e se l'economia sarà colpita da nuovi shock dal lato dell'offerta". La disoccupazione nell'Eurozona è rimasta al minimo storico del 6,4% a maggio, secondo altri dati pubblicati da Eurostat martedì scorso.

USA, mercato del lavoro in crescita. L'economia statunitense ha nuovamente aggiunto più posti di lavoro del previsto nel mese di giugno, sebbene il tasso di disoccupazione sia aumentato, come ha riferito venerdì il Dipartimento del Lavoro. Le posizioni lavorative non agricole sono aumentate di 206.000 unità nel mese, superando le previsioni che prevedevano un aumento di 200.000 unità. Il tasso di disoccupazione è salito inaspettatamente al 4,1%, raggiungendo il livello più alto dall'ottobre 2021 e fornendo un segnale contrastante per i funzionari della Federal Reserve che stanno valutando la prossima mossa di politica monetaria. L'aumento del tasso di disoccupazione è avvenuto a causa dell'aumento del tasso di partecipazione alla forza lavoro, che indica il livello di persone in età lavorativa che sono occupate o cercano attivamente un lavoro, salito di 0,1 punti percentuali al 62,6%. Questi dati danno credibilità a un taglio dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve in tempi relativamente brevi, e gli operatori ritengono che settembre sia la data più probabile per una tale decisione.

Wall Street, ai massimi storici. L'indice S&P 500 è salito a un nuovo massimo storico venerdì, segnando una chiusura record grazie all'ultimo rapporto sui posti di lavoro che ha riacceso le speranze di un taglio dei tassi da parte della Federal Reserve. L'S&P500 è avanzato dello 0,54%, chiudendo a 5.567,19, mentre il Nasdaq Composite ha guadagnato lo 0,90% per terminare a 18.352,76. Entrambi gli indici hanno raggiunto i massimi storici durante la sessione e hanno chiuso a livelli record, con l'S&P 500 che ha registrato la 34esima chiusura record del 2024. Il rally dell'S&P 500 quest'anno è stato finora del 16,7%, mentre per il Nasdaq è stato del 22,3%, con l'indice che registra la quarta settimana positiva nelle ultime cinque grazie alla scommessa degli investitori che qualsiasi debolezza economica nel corso dell'anno sarà affrontata con un taglio dei tassi della Federal Reserve.

Tesla, un trimestre positivo. Le azioni di Tesla sono salite martedì ai livelli più alti da gennaio dopo la pubblicazione dei numeri della produzione e delle consegne del secondo trimestre che hanno superato le aspettative degli analisti. Il produttore di veicoli elettrici ha consegnato 443.956 veicoli nel secondo trimestre e ne ha prodotti 410.831. Il dato delle consegne è sì diminuito del 5% rispetto al secondo trimestre del 2023, ma ha superato il pronostico degli analisti che si aspettavano circa 439.000 veicoli. Per il secondo giorno consecutivo Tesla è stata la società che ha guadagnato di più nell'indice S&P 500, con un aumento del 10,2%. Il titolo ha guadagnato il 28% nell'ultima settimana ed è tornato in positivo per l'anno, con un aumento dell'1% da gennaio, dopo essere sceso fino al 34%.

Leonardo Aldeghi




AFRICA SUB SAHARIANA

Kenya: violente proteste a Nairobi, scontri con la polizia per la legge finanziaria. A Nairobi, capitale del Kenya, proseguono le proteste contro la nuova legge finanziaria che aumenterebbe il costo della vita. Il 25 giugno i manifestanti avevano assaltato il Parlamento. Si susseguono continuamente scontri con la polizia che ha utilizzato ripetutamente gas lacrimogeni contro i manifestanti, chiudendo l'autostrada principale verso Mombasa e molte attività commerciali per paura di saccheggi. Il presidente William Ruto aveva promesso di non firmare la legge dopo l'assalto, ma c'è preoccupazione che possa cambiare idea. Alcuni manifestanti chiedono le sue dimissioni, accusandolo di malgoverno. La polizia ha arrestato oltre 270 persone, accusate di usare le proteste come copertura per attività criminali. Il governo ha condannato le proteste e promesso azioni contro i responsabili di violenze e saccheggi.

(Giulio Ciofini)

Nigeria: attacchi suicidi nel Nord-Est, almeno 32 morti. Almeno 32 persone sono state uccise e 42 ferite in quattro attentati suicidi avvenuti sabato nella città di Gwoza, nello stato di Borno, nel nord-est della Nigeria. In uno degli attacchi, una donna con un bambino sulla schiena ha detonato un ordigno esplosivo improvvisato in un affollato parcheggio. Gli attacchi, non ancora rivendicati, ricordano il modus operandi di Boko Haram, gruppo estremista radicato nella regione. La polizia ha dichiarato che sei persone sono state uccise durante un matrimonio. Il vicepresidente Kashim Shettima ha aggiornato il bilancio delle vittime, inizialmente di 18 morti, dopo una visita a un ospedale di Maiduguri, dove alcuni feriti sono in cura. I servizi di emergenza locali hanno confermato l'aumento delle vittime e dei feriti.

(Giulio Ciofini)

Repubblica Democratica del Congo: attacco a convoglio umanitario nell'est, due morti. Un convoglio umanitario è stato attaccato ieri sera nella regione orientale della Repubblica Democratica del Congo (RDC), in mezzo agli scontri tra l'esercito e il gruppo armato M23. L'Ong britannica Tearfund ha riportato che due membri del suo staff sono dispersi, mentre altre fonti confermano due morti. Il convoglio stava lasciando una zona di conflitto per dirigersi a nord quando è stato attaccato vicino a Butembo, nella provincia del Nord Kivu, da giovani che sospettavano un'infiltrazione di ribelli. Cinque veicoli con a bordo circa quindici cittadini congolesi sono stati incendiati. Tearfund ha condannato l'attacco e sta collaborando con le autorità per localizzare le persone disperse, esortando tutte le parti a proteggere gli operatori umanitari. L'amministratore locale Alain Kiwewa ha confermato l'attacco e l'incendio dei cinque veicoli senza identificare i responsabili. (Giulio Ciofini)

Sudan, catastrofe umanitaria in corso. Più della metà della popolazione del Sudan dovrà affrontare fino a settembre condizioni di “crisi o più gravi”. Si stima che 755mila persone vivano in condizioni catastrofiche in diverse parti del paese, dal Darfur alla capitale Khartoum. Altri 8,5 milioni, il 18 per cento della popolazione, soffrono la fame a livelli di emergenza. Lo afferma l’ultima analisi dell’Integrated food security phase classification (Ipc) delle Nazioni Unite.


Aurelia Puliafito 



AMERICA DEL NORD

Canada, la Ministra Ng in Ucraina e il “modernized CUFTA”. La Ministra canadese della Promozione all’Export, il Commercio Internazionale e lo Sviluppo Economico, Mary Ng, il 27 giugno ha concluso una visita di due giorni in Ucraina durante la quale ha incontrato Yuliia Svyrydenko, la Ministra dell’Economia ucraina. Durante la visita, Ng ha confermato il saldo supporto militare, economico e politico del Canada verso il governo di Kiev nella lotta contro l’aggressione russa e ha annunciato la partenza ufficiale del “modenized Canada-Ukrain Free Trade Agreement”, un patto che rafforzerà la cooperazione economica e supporterà la ricostruzione post-guerra dell’Ucraina. Il cosiddetto “modernized CUFTA” manterrà vivo il mercato preferenziale creato dall’originale CUFTA, risalente al 2017, e al contempo aprirà nuovi settori di cooperazione come il commercio dei servizi, l’ingresso temporaneo di imprenditori commerciali, le telecomunicazioni, il commercio digitale e la sostenibilità ambientale.

Stati Uniti d’America, l’opzione nucleare dell’Iran spaventa in America. Il Segretario di Stato Americano, Antony Blinken, ha annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni contro tre entità del settore petrolchimico iraniano, in risposta ad una preoccupante espansione dell’industria dell’arricchimento dell’uranio, espletata in modi che, secondo Blinken, “non hanno nessun credibile fine pacifico”. La decisione è anche collegata a quanto detto da Kamal Kharazzi, un consigliere del leader supremo iraniano, riguardo il rinnovato conflitto tra Israele e il Libano: “non abbiamo intenzione di costruire una bomba nucleare, ma se l’esistenza dell’Iran dovesse essere minacciata, non avremo altra scelta che non quella di cambiare la nostra politica militare”. “Rimaniamo impegnati a non permettere all’Iran di ottenere un’arma nucleare” ha chiarificato Blinken, “e siamo preparati a usare ogni mezzo in nostro potere per assicurare questo risultato”.

Lorenzo Graziani


AMERICA LATINA

Bolivia, tentato golpe mancato. Il 26 Giugno la Bolivia ha vissuto per qualche ora un tentativo di Colpo di Stato da parte di un gruppo ristretto di militari sotto la guida del comandante dell’esercito boliviano Juan José Zuñiga. Il rapido episodio ha visto l’esercito cecare di sfondare le porte della sede del governo boliviano con un carro armato. Il presidente boliviano Luis Arce, con potere esecutivo, ha immediatamente nominato un nuovo comandante José Wilson Sánchez che ordinando il ritiro delle truppe ha ristabilito immediatamente l’ordine. Successivamente al ripristino della sicurezza, Zuñiga è stato arrestato insieme ad altre 17 persone coinvolte, tra cui anche l’ex vice ammiraglio della Marina Juan Arnez Salvador. Il rischio è fino a 20 anni di pena. Il tentativo di golpe deriva sicuramente da una forte instabilità del Paese data dalle tensioni politiche degli ultimi mesi e dalla forte crisi economica in corso.

Serena Basso


ASIA ED ESTREMO ORIENTE

Myanmar, violato il cessate-il-fuoco mediato dalla Cina. L'Esercito di Liberazione Nazionale Ta'ang ha ripreso ad attaccare le postazioni del regime nello stato Shan, nel nord-est del paese. Il TNLA sostiene di aver già catturato più di 30 avamposti dell'esercito e di controllare la parte occidentale di Mogok, le cui miniere di rubino ne fanno un obiettivo rilevante. Le milizie hanno stretti legami con la Cina e si ritiene che l'offensiva abbia avuto la tacita approvazione di Pechino a causa della crescente insoddisfazione nei confronti del regime militare. L'esercito regolare del Myanmar non sembra essere stato sorpreso dagli attacchi del TNLA, e sembra che abbia provveduto a mobilitare le forze e a preparare le difese, nonché i posti di blocco e le pattuglie di sicurezza, prima della nuova offensiva. Non è ancora chiaro quali siano gli obiettivi del TNLA, e potrebbe essere che il gruppo stia solo cercando di espandere le conquiste e consolidare le posizioni ora che l'esercito è alle strette con i combattimenti su più fronti, e prima che i nuovi gruppi di coscritti vengano addestrati per il servizio.

India, visita di Modi in Russia. Il Cremlino ha dichiarato giovedì che il primo ministro indiano Narendra Modi visiterà la Russia lunedì e martedì prossimo si terranno dei colloqui con il presidente russo Vladimir Putin. La Russia ha forti legami con l'India fin dai tempi della Guerra Fredda e l'importanza di Nuova Delhi come partner commerciale è cresciuta in seguito all'inizio della guerra in Ucraina. La Cina e l'India sono diventate acquirenti chiave del petrolio russo in conseguenza delle sanzioni imposte dagli Stati Uniti e dai loro alleati. Sotto la guida di Modi, l'India ha evitato di condannare l'azione della Russia in Ucraina, sottolineando la necessità di una soluzione pacifica. La collaborazione tra Mosca e Nuova Delhi, tuttavia, è diventata problematica da quando la Russia ha iniziato a sviluppare legami più stretti con la Cina. Con la linea di rifornimento russa penalizzata dai combattimenti in Ucraina, l'India ha ridotto la sua dipendenza dalle armi russe e ha diversificato i suoi acquisti di armamenti per la difesa, acquistando maggiormente da Stati Uniti, Israele, Francia e Italia.

Francesco Oppia


EUROPA OCCIDENTALE E UNIONE EUROPEA

Regno Unito, i Laburisti hanno vinto le elezioni. Il partito laburista ha vinto le elezioni che si sono tenute il 4 luglio nel Regno Unito: è stata una vittoria molto ampia sul partito conservatore, che, al potere da 14 anni, ha subito la più grossa sconfitta della sua storia. Rishi Sunak, il primo ministro uscente e leader dei Conservatori, ha riconosciuto la vittoria dei Laburisti e si è congratulato con il leader Keir Starmer, che ha ringraziati gli elettori "per avere cambiato il paese". La vittoria dei Laburisti era stata prevista dai sondaggi. I Liberaldemocratici, invece, hanno quintuplicato il numero dei seggi e anche Reform UK, partito di estrema destra, ha ottenuto un seggio alla Camera dei Comuni. Il primo ministro uscente ha riottenuto il suo seggio di Richmond, nel nord dell'Inghilterra, ma vari esponenti di primo piano dei Conservatori non sono invece stati eletti.

(Bianca Franzini)

UE, presidenza ungherese del Consiglio dell'Unione Europea. A partire dal primo luglio, l'Ungheria ha assunto la presidenza del Consiglio dell'Unione Europea, una carica che ruota ogni sei mesi tra gli Stati Membri dell'Unione. Il programma della presidenza ungherese si concentra su sette priorità principali: potenziare la competitività dell'UE, rafforzarne la politica di difesa, rendere la politica di allargamento coerente e meritocratica, contenere la migrazione illegale, delineare il futuro della politica di coesione, promuovere una politica agricola dell'Unione orientata agli agricoltori e far fronte alle sfide democratiche. Un tema caldo è la guerra in Ucraina: la presidenza ungherese non ha il mandato di avviare negoziati sull'Ucraina, ma il primo ministro ungherese ha dichiarato che potrebbe incoraggiare l'avvio di negoziati.

(Bianca Franzini)

UE, al via il semestre di Presidenza del Consiglio dell'UE per l’Ungheria. Il 1° luglio 2024 è ufficilamente iniziato il semestre di presidenza del Consiglio dell'Unione Europea per l'Ungheria. Fino al 31 dicembre, il governo di Viktor Orbán sarà responsabile della conduzione delle riunioni ministeriali a Bruxelles, coordinando le operazioni e definendo l'agenda settimanale. Lo slogan scelto per questo semestre, “Make Europe Great Again”, richiama il famoso motto di Donald Trump durante la campagna elettorale del 2016, “Make America Great Again”. Questa scelta riflette l'intento del governo ungherese di puntare su un rinnovamento e un rafforzamento dell'Unione Europea.

(Sofia Ena)

Bianca Franzini e Sofia Ena 


EUROPA CENTRO-ORIENTALE E RUSSIA

Bielorussia, scarcerati cinque prigionieri politici. Cinque detenuti per reati politici sono stati liberati sulla base di un’amnistia concessa dal presidente Alexander Lukashenko in occasione delll’80esimo anniversario della liberazione dall’occupazione della Germania nazista. La misura di scarcerazione si rivolge a tutti quei detenuti accusati di aver minacciato la sicurezza pubblica durante le proteste risalenti all’estate del 2020, quando migliaia di persone scesero in piazza per protestare contro la rielezione di Lukashenko. Secondo quanto riportato dall'organizzazione Viasna a tutela dei diritti civili nel paese, i prigionieri politici nel paese sarebbero attualmente oltre 1.400.

(Davide Shahhosseini)



MEDIO ORIENTE E NORD AFRICA (MENA)

Libia,sequestrati componenti di droni cinesi diretti in Cirenaica: Le autorità italiane, nell’ambito degli impegni per il rispetto dell’embargo sugli armamenti diretti in Libia e su segnalazione dell’intelligence americana, hanno sequestrato a Gioia Tauro un carico di armi proveniente dalla Cina, diretto in Cirenaica a bordo della Msc Apolline. Il sequestro segue quello effettuato in data 18 giugno - come riportato dal Corriere della Sera - avvenuto con le stesse modalità: erano state sequestrate componenti di droni da guerra cinesi, camuffate da parti di pale eoliche e rinvenute a bordo del supercargo MSC Arina, proveniente dal porto cinese di Yantian e diretto verso il porto di Bengasi (controllato dal Generale Haftar). La vicenda potrebbe avere implicazioni politiche sulle relazioni fra Roma e Bengasi, con il governo di italiano che mantiene rapporti di interlocuzione con la controparte. Il sequestro conferma l’impegno statunitense nel contrastare attivamente le azioni di rafforzamento strategico e militare di Cina e Russia nell’area, che la considerano sempre più importante per i loro progetti di influenza nel Mediterraneo.

(Matteo Francescucci)

Turchia, tensioni interne riguardo la “questione siriana”: con la notizia di una molestia da parte di un rifugiato siriano ai danni di una bambina sono scoppiate diverse proteste in varie aree del paese anatolico. Si sono verificati incidenti, aggressioni da parte di cittadini turchi ai danni di individui siriani. Contemporaneamente, in Siria, dopo che il presidente turco ha aperto al dialogo e alla restaurazione dei rapporti con il presidente Assad, sono scoppiati tumulti anti-turchi nell’enclave di Idlib, dove governa una fazione islamista mentre l’esercito turco sostiene alcune formazioni paramilitari. Per stemperare le tensioni, la dirigenza turca ha deciso di chiudere i valichi di confine con il vicino arabo ma ha condannato gli attacchi xenofobi.

(Michele Magistretti)

Michele Magistretti e Matteo Francescucci



TERRORISMO E SICUREZZA INTERNAZIONALE

Iran, eletto il nuovo Presidente della Repubblica. Il candidato riformista Massoud Pezeshkian è il vincitore del secondo turno delle elezioni presidenziali tenutesi lo scorso 5 luglio. Con il voto di circa 16.3 milioni di iraniani, pari al 53.3% delle preferenze, il cardiochirurgo ex ministro della Salute ha vinto il ballottaggio contro il contendente dell’ala ultraconservatrice Saeed Jalili. Sebbene favorevole ad una normalizzazione dei rapporti con gli Stati Uniti e ad una maggiore liberalizzazione in campo sociale, Pezeshkian, sul piano politico, resta saldamente ancorato alla figura della Guida Suprema, Ali Khamenei. Difatti, quest’ultimo attraverso l’organo del “Consiglio dei Guardiani" esprime un potere di veto sui candidati alle presidenziali e pertanto difficilmente una figura ad egli ostile può arrivare a competere nella corsa alla presidenza del paese.

(Davide Shahhosseini)

Sahel, successi nella lotta contro il terrorismo jihadista. Le forze armate del Niger, del Mali e del Burkina Faso hanno portato avanti martedì 2 luglio un'operazione congiunta nella regione di Tillabéri (regione di confine con gli altri due partner saheliani a nord-ovest del Niger), neutralizzando circa 100 terroristi affiliati allo Stato Islamico. Questo intervento è stato effettuato in risposta a uno scontro armato asimmetrico avvenuto il 25 giugno in cui hanno perso la vita 30 soldati nigerini e un civile innocente. L'insurrezione jihadista soffre da qualche mese i successi della cooperazione tra i paesi saheliani in materia di sicurezza, che diventa sempre più stretta, soprattutto in luce della riunione tra i Capi di Stato delle tre nazioni a Niamey.

(Gonzalo Pereyra)

NATO: salto di qualità nei rapporti con la Corea del Sud. In luce del recente rinforzamento della cooperazione tra Russia e Corea del Nord, della prospettiva dell'invio di armi nordcoreane al fronte ucraino e dell'intensificarsi delle tensioni tra le due Coree, il presidente Yoon Suk Yeol è stato invitato a partecipare per terzo anno di fila al NATO Summit, previsto per il 9, il 10 e l'11 luglio alla capitale statunitense. Il governo sudcoreano ha risposto con fermezza all'intesa tra Mosca e Pyongyang suggerendo l'invio di missili e difese aeree a Kiev. Nonostante le intenzioni, però, i termini di tale scambio non sono ancora chiari, ma si aspetta che il dialogo tra la NATO e Seul possa definirne le condizioni.

(Gonzalo Pereyra)



Davide Shahhosseini e Gonzalo Pereyra



Framing The World è un progetto ideato e creato grazie alla collaborazione di un team di associati di Mondo Internazionale.

Alessandro Alloro: Europa Centro-Orientale e Russia

Alessandro Dowlatshahi: America Latina

Alessia Boni: America Latina

Aurelia Puliafito: Africa Sub-Sahariana

Bianca Franzini: Europa Occidentale e Unione Europea

Davide Shahhosseini: Terrorismo e Sicurezza Internazionale

Federico Cortese: Europa Centro-Orientale e Russia

Francesco Oppia: Asia ed Estremo Oriente

Francesca Pasqualino: Europa occidentale e Unione Europea, Europa Centro-Orientale e Russia

Giulio Ciofini: Africa Sub-Sahariana

Gonzalo Pereyra: Terrorismo e Sicurezza Internazionale

Leonardo Aldeghi: Economia e Finanza Internazionale

Lisa Pasolini: Diritti Umani

Lorenzo Franceschetti: Diritti Umani

Lorenzo Graziani: America del Nord

Michele Magistretti: Medio Oriente e Nord Africa

Serena Basso: America Latina

Sofia Ena: Europa occidentale e Unione Europea, Diritti Umani



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