Le montagne sono splendide, ci offrono paesaggi meravigliosi, luoghi da sogno in cui possiamo rilassarci, posti in cui possiamo davvero staccare dalla vita quotidiana e stare bene con noi stessi.
Ultimamente però anche le nostre meravigliose località montane stanno soffrendo a causa di quel fenomeno che è l’overtourism e con le estati sempre più calde stanno venendo a galla tutti i danni che facciamo alle nostre montagne, si sta vedendo come i ghiacciai si stiano pericolosamente ritirando lasciandoci senza acqua con dei periodi di siccità veramente duri e molto lunghi.
Ci stiamo approfittando delle nostre montagne, non diamo loro ascolto, non prestiamo loro la giusta cura e la giusta attenzione, troppo spesso ci dimentichiamo che gli ambienti montani sono bellissimi ma molto fragili e dobbiamo stare bene attenti a come ci comportiamo in alta quota, non dobbiamo lasciare rifiuti e dobbiamo sempre rispettare la natura e gli animali che in quel luogo vivono.
Come ci ricordano gli esperti alpinisti “rispettare la montagna significa conoscerla, viverla con leggerezza e passione, ma senza inutili forzature, con comportamenti talmente semplici che ignorarli diventa scandaloso e, sotto certi aspetti, perfino assurdo”.
Le montagne sono in pericolo, non possiamo girarci dall’altra parte e fare finta di niente perché la natura e gli animali ci stanno chiedendo aiuto per salvare il loro habitat naturale e quei paesaggi incontaminati che amiamo tanto rischiano di scomparire per sempre a causa del cambiamento climatico.
Tutti i danni che abbiamo fatto fino ad adesso si stanno inevitabilmente ritorcendo contro di noi e se non agiamo subito potrebbe poi essere troppo tardi, troppe volte abbiamo sfruttato le nostre montagne come dei parchi giochi e non ci siamo minimamente curati di tutto il male che facevamo alla natura dandola per scontata.
Come ci ricordano gli esperti “le montagne sono ecosistemi unici e preziosi che ospitano una vasta gamma di specie animali e vegetali. Tuttavia, a causa dei cambiamenti climatici, dell’inquinamento e della deforestazione, molte di queste sono a rischio di estinzione. È quindi fondamentale adottare misure efficaci per preservare gli abitanti delle altezze e garantire la conservazione delle specie di montagna”. Dovremmo portare più rispetto per le nostre montagne, sono loro che ci danno acqua, ci danno freschezza e sollievo durante i periodi più caldi e afosi, ci danno sollievo e silenzio quando vogliamo staccare dal turbinio della vita quotidiana.
Con le estati sempre più calde si sente sempre di più il bisogno di montagna, di fresco e le località montane offrono “nuove proposte per i turisti come le feste, i dj set in quota e le degustazioni in baita, la capacità dei social e degli influencer di creare in brevissimo tempo fiammate di attenzione, hanno modificato il paesaggio della montagna, con fiumi di turisti che affollano i sentieri e le piste”.
Ma per vivere la montagna al meglio dobbiamo impegnarci tutti al massimo rispetto, a non lasciare rifiuti nei prati dopo i picnic che ci piacciono tanto, a rispettare gli animali e le persone che in quei luoghi vivono.
La montagna “si rispetta in ogni periodo dell’anno, non soltanto per proteggerla e non sprecare il suo fascino e la sua bellezza, ma anche perché si tratta di luoghi che, mai come in questo momento, sono al centro di enormi pressioni, ambientali (innanzitutto la crisi climatica e l’inquinamento) e antropiche”. La montagna è importante, la montagna è l’unica che può aiutarci ad affrontare gli effetti negativi dei cambiamenti climatici.
Si può dire che le montagne siano veramente i polmoni verdi di cui abbiamo bisogno per vivere, per avere a disposizione acqua per bere e in generale per vivere e solo se le rispettiamo possiamo ancora sperare di salvare il nostro pianeta ed evitare gli effetti negativi del clima impazzito. Sappiamo che le montagne possono esserci di grande aiuto contro il cambiamento climatico ma anche noi dobbiamo loro tutto il nostro supporto e il nostro rispetto, un'azione congiunta forse ci potrà salvare perché siamo tutti sullo stesso pianeta, nessuno é superiore.
Educare i turisti ai giusti comportamenti da tenere in alta quota e sanzionare fortemente gli incivili che non hanno nessun rispetto per le montagne ma cercano solo di fare foto per condividerle sui social potrebbe essere un buon punto d’inizio. Una montagna vissuta in modo più consapevole e attento alla natura, ai paesaggi, agli animali può essere una svolta per recuperare un rapporto sano e autentico con l’ambiente naturale.
Si può concludere dicendo che il rispetto per la montagna, la natura, gli animali é quello che ci serve per vivere in un ambiente più sano e meno inquinato, vuole dire imparare che la vita di ogni creatura é importante e che salvare il pianeta per noi e per le generazioni future é il più bel regalo che possiamo fare ai nostri figli e nipoti.
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L'Autore
Valeria Fraquelli
Mi chiamo Valeria Fraquelli e sono nata ad Asti il 19 luglio 1986. Ho conseguito la Laurea triennale in Studi Internazionali e la Laurea Magistrale in Scienze del governo e dell’amministrazione presso l’Università degli Studi di Torino. Ho anche conseguito il Preliminary English Test e un Master sull’imprenditoria giovanile; inoltre ho frequentato con successo vari corsi post laurea.
Mi piace molto ascoltare musica in particolare jazz anni '20, leggere e viaggiare per conoscere posti nuovi ed entrare in contatto con persone di culture diverse; proprio per questo ho visitato Vienna, Berlino, Lisbona, Londra, Malta, Copenhagen, Helsinki, New York e Parigi.
La mia passione più grande è la scrittura; infatti, ho scritto e scrivo tuttora per varie testate online tra cui Mondo Internazionale. Ho anche un mio blog personale che tratta di arte e cultura, viaggi e natura.
La frase che più mi rappresenta è “Volere è potere”.
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montagne Overtourism Pericolo sfruttamento paesaggi calma freschezza